Milano, arriva l’orto tra i cortili

I 300 metri quadrati di superficie del tetto dell’edificio che ospita il celebre Studio di Architettura – in via Palermo 1, a Milano – sono stati convertiti in un orto permanente e una “farmacia a cielo aperto”, riqualificando anche dal punto di vista energetico e funzionale l’immobile. 

I 300 metri quadrati di superficie del tetto dell’edificio che ospita il celebre Studio di Architettura – in via Palermo 1, a Milano – sono stati convertiti in un orto permanente e una “farmacia a cielo aperto”, riqualificando anche dal punto di vista energetico e funzionale l’immobile. 

Al centro di questo concept c’è l’ideazione di un sistema modulare che utilizza i pallet per costruire strutture facilmente assemblabili che coniughino estetica e funzionalità, a costi ragionevoli. Si tratta dunque di un sistema ripetibile su ampia scala per riqualificare superfici non utilizzate.

L’Orto fra i cortili è un progetto di riqualificazione energetica dell’edificio, strumento paesaggistico, decorativo, di autoproduzione alimentare, nuovo spazio di rappresentanza, socialità e coworking per chi lavora nell’edificio.

Lo strato di vegetazione migliora l’isolamento e incrementa l'inerzia termica dei locali sottostanti. Il sistema a pallet permette un controllo delle acque piovane, riducendo il flusso delle acque di scarto che entrano nel sistema cittadino. Il progetto generale del verde è di Cornelius Gavril; il sistema integra anche un intervento di consolidamento strutturale dell’edificio volto ad aumentare il carico per metro quadrato. La struttura preesistente è stata rinforzata grazie all’impiego di travi per rinforzo strutturale in vetroresina.