Made in Italy, a maggio il Salone dei prodotti tipici dei Parchi

Entra nel vivo l’organizzazione del primo Salone dei prodotti tipici dei parchi italiani, in programma all’Aquila dal 2 al 5 maggio: "un percorso espositivo alla scoperta delle migliori produzioni alimentari delle aree protette, per mostrare tutto

Entra nel vivo l’organizzazione del primo Salone dei prodotti tipici dei parchi italiani, in programma all’Aquila dal 2 al 5 maggio: "un percorso espositivo alla scoperta delle migliori produzioni alimentari delle aree protette, per mostrare tutto il loro valore in termini di qualità, cultura del prodotto e sicurezza alimentare e, pertanto, un’occasione preziosa per proporre una visione integrata tra economia rurale, produzione agroalimentare, sostenibilità e turismo".

La formula sarà quella di una mostra-mercato dei prodotti tipici delle aree protette italiane che vantano una consolidata tradizione di qualità, genuinità e autenticità. L’iniziativa, infatti, è stata pensata anche per "sottolineare il legame diretto tra l’eccellenza dei prodotti e i territori sani e incontaminati e le pratiche di produzione e lavorazione sostenibili, legame che rappresenta a tutti gli effetti il caposaldo delle politiche agroalimentari delle aree protette".

Il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga parteciperà al Salone con uno stand collettivo compartecipato con le altre aree protette abruzzesi, ovvero i Parchi nazionali d’Abruzzo, Lazio e Molise e della Majella e il Parco naturale regionale Sirente Velino. La partecipazione dei produttori agroalimentari di qualità che operano all’interno delle aree protette abruzzesi "sarà sensibilmente avvantaggiata dall’azione delle Camere di Commercio regionali, che hanno deciso di sostenere le aziende tramite l’abbattimento delle spese sostenute per l’acquisto degli spazi espositivi". Oltre all’esposizione e alla commercializzazione dei prodotti tipici, il Salone sarà caratterizzato da un ricco programma culturale articolato in degustazioni, laboratori, workshop e incontri che daranno l’occasione di affrontare i grandi temi legati alle produzioni enogastronomiche tipiche delle nostre aree protette.