Lombardia: tavolo per tutelare prodotti locali

Un Tavolo agricoltura, convocato a Palazzo Lombardia dall’assessore regionale all’Agricoltura Giulio De Capitani e al quale hanno partecipato tutti gli assessori provinciali alla partita, per ribadire la tutela delle produzioni agricole e ittiche, per valorizzare la pastorizia ovina e dare forza al Piano nazionale di sostegno del settore vitivin

Un Tavolo agricoltura, convocato a Palazzo Lombardia dall’assessore regionale all’Agricoltura Giulio De Capitani e al quale hanno partecipato tutti gli assessori provinciali alla partita, per ribadire la tutela delle produzioni agricole e ittiche, per valorizzare la pastorizia ovina e dare forza al Piano nazionale di sostegno del settore vitivinicolo.

“L’area del Sebino è da alcuni anni sprovvista di impianti ittiogenici e alcune specie potrebbero essere a rischio – ha ribadito l’assessore De Capitani. “L’incubatoio potrà essere utilizzato anche per i laghi di Endine e Moro. Per questo il Protocollo d’intesa, che prevederà anche la realizzazione dell’impianto, dovrà essere firmato, oltre che da Regione Lombardia, dal Consorzio Laghi, dall’Istituto Zooprofilattico e dal Comune di Iseo, anche dalle Province di Bergamo e Brescia”.

Il Comune di Iseo ha già deliberato la disponibilità gratuita di un’area, a fronte lago, ritenuta idonea per la realizzazione dell’impianto. Sempre in materia ittica, è stata illustrata la proposta per il corso di abilitazione per i pescatori professionisti. “Al fine di dare seguito a quanto previsto dal Testo unico – ha detto l’assessore De Capitani – viene proposto il programma dei corsi ed esami che verranno organizzati dalle Province. I corsi sono obbligatori per chi vuole ottenere l’abilitazione alla pesca professionale”. Il corso avranno una durata complessiva di 36 ore suddivise in 18 ore di lezioni di teoria e 18 di prove pratiche. Al termine vi sarà un esame, con prova scritta, orale e pratica, superato il quale verrà rilasciata l’abilitazione alla pesca professionale. Il corso deve essere attivato almeno una volta all’anno e potrà essere gestito congiuntamente da più Province.

Nel corso della riunione del Tavolo agricoltura è stato presentato anche un programma per la valorizzazione della pastorizia ovina. Comparto non di poco conto anche in Lombardia, dove operano una settantina di pastori con circa 70mila pecore da carne complessive. “L’obiettivo è quello di definire un programma di tutela e valorizzazione della pastorizia ovina tradizionale con particolare riguardo all’ampliamento delle superfici a pascolo nelle zone marginali degli alvei fluviali e nelle aree protette di pianura.

Nel progetto verrà inserita anche la valorizzazione della carne ovina – ha sottolineato l’assessore De Capitani. Un altro argomento trattato al Tavolo agricoltura è stato il Piano nazionale di sostegno al settore vitivinicolo. ‘‘Il ministero ha definito il riparto del piano nazionale di sostegno al settore del vino per il 2013 – ha evidenziato l’assessore. “I fondi spettanti alla Regione Lombardia sono di oltre dieci milioni di euro suddivisi tra le quattro misure previste, e cioè: programma riconversione e ristrutturazione vigneti (oltre cinque milioni di euro), promozione nei Paesi Terzi (tre milioni), vendemmia verde (un milione), investimenti (un milione e mezzo). Per drenare risorse sugli investimenti, è necessario diminuire la dotazione finanziaria della vendemmia verde”. Al Tavolo tutti i presenti hanno concordato sulla necessità di ridimensionare i fondi alla vendemmia verde. Infine, l’assessore Giulio De Capitani ha illustrato lo stato di avanzamento del Programma di sviluppo rurale 2007-2013. “Ad oggi sono stati assunti impegni di spesa per 886,93 milioni di euro pari all’86,44% delle risorse disponibili totali mentre le liquidazioni ammontano a 517,34 milioni di euro pari al 50,42% delle risorse del Programma – ha concluso.