Lombardia: l’assessore in tour presso istituti di agraria

CODOGNO (LODI) – S’è svolta la sesta tappa dell’originale tour dell’assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia presso gli istituti agrari del territori.

L’appuntamento ha avuto luogo a Codogno in provincia di Lodi. Il cosiddetto “AgricolTour” presso gli istituti tecnici di agraria della Lombardia vede protagonista l’assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia Giulio De Capitani che ha incontrato, nel sesto appuntamento, gli studenti dell’istituto tecnico agrario statale “Tosi”, scuola che proprio quest’anno festeggia il cinquantesimo anniversario della fondazione. Erano presenti all’incontro l’assessore provinciale Matteo Boneschi e il consigliere regionale Fabrizio Santantonio.

De Capitani ha illustrato l’attività dell’assessorato alla luce delle novità della nona legislatura regionale, che ha visto l’istituzione della commissione Agricoltura in consiglio regionale e dell’assessorato alla Semplificazione e Digitalizzazione. Tra i temi affrontati con i ragazzi dell’istituto, la nuova Pac (Politica agricola comunitaria), il Programma sviluppo rurale (Psr), il consumo del suolo agricolo, le agroenergie e il ricambio generazionale in agricoltura. De Capitani, in particolare, ha evidenziato l’importanza del prodotto tipico. “Si tratta di un valore economico e culturale – ha sottolineato l’assessore – che in questo territorio è valorizzato grazie al marchio provinciale ‘Lodigiano Terra Buona’ e all’omonima rassegna gastronomica, esempi dell’attenzione delle istituzioni locali all’enogastronomia. Lodi – ha continuato De Capitani – conta oltre 1.600 imprese attive nel lattiero caseario e nell’allevamento di bovini ed è una delle province più agricole della Lombardia. Nel territorio del Lodigiano – ha insistito l’assessore – il passato, il presente e il futuro dell’agricoltura hanno la stessa importanza”.

“In questa provincia – ha concluso De Capitani – si mantiene viva la tradizione con il Museo dell’agricoltura di Lodi e con la Fiera agricola zootecnica di Codogno, che il prossimo autunno festeggerà la sua 221esima edizione, mentre l’innovazione e il futuro si chiamano Parco Tecnologico Padano e i distretti agricoli attivati di recente, quello del latte e quello interprovinciale delle agroenergie, che potenzieranno la competitività delle imprese lodigiane”.