L’olio umbro conquista la Germania

L'olio dell'Umbria si presenta a Berlino. Con una missione chiara: educare alla qualità.

L'olio dell'Umbria si presenta a Berlino. Con una missione chiara: educare alla qualità. E trasmettere all'ampia platea dei consumatori tedeschi un messaggio ormai sottoscritto da tutta una serie di autorevoli indagini scientifiche: l'olio è un alimento che fa bene e che può entrare a pieno diritto anche nella dieta teutonica per le sue caratteristiche nutrizionali e salutistiche.

Unioncamere Umbria, Promocamera, Centro Estero e il Concorso Nazionale Ercole Olivario, in collaborazione con la Camera di Commercio italiana in Germania, hanno organizzato una conferenza stampa domani mattina nei saloni dell'Adlon Kempinski di Berlino, uno degli alberghi più noti della capitale tedesca . Verrà inaugurato anche un blog in tedesco sull'olio umbro e attivata una newsletter per informare con periodicità consumatori sempre più attenti all'aspetto salutistico e a quello della genuinità dei prodotti che poi finiscono in tavola.

Sono 20 le aziende regionali che hanno scelto di diventare ambasciatrici dell'olio umbro in Germania e che saranno presenti con le loro produzioni. Udo Gumpel, giornalista televisivo tedesco, corrispondente per l'Italia di NTV e di altri network, presenterà gli oli umbri e illustrerà alla stampa il Concorso regionale Olio Dop, che ogni anno premia i prodotti migliori del "cuore verde d'Italia".

Nell'occasione verrà presentata anche Frantoi Aperti in Umbria. La manifestazione, organizzata dalla Strada dell'Olio Dop Umbria e coordinata dalla Comunità Montana dei monti Martani, Serano e Subasio, giunta sua 16° edizione, quest'anno si terrà dal 1 novembre all'8 dicembre 2013.

Nell'incontro berlinese circa 200 tra buyers, giornalisti e blogger, riceveranno il kit "Oro verde dell'Umbria" con tutte le informazioni su una delle glorie alimentari dell'Umbria. Un prodotto, che nonostante la bassa percentuale di produzione a livello nazionale, ogni stagione riesce a stupire per l'alto livello qualitativo, tanto da essersi aggiudicato 3 importanti riconoscimenti sui 12 previsti nell'ultima edizione del premio nazionale Ercole Olivario.