L’Italia e il turismo internazionale

Arrivano segnali economici positivi dal turismo secondo gli ultimi dati raccolti da Banca d'Italia. Sono stati evidenziati nel corso della conferenza 'L'Italia e il turismo internazionale. Risultati e tendenze per incoming e outgoing nel 2012', organizzata da Ciset-Universita' Ca' Foscari di Venezia e Banca d'Italia.

Arrivano segnali economici positivi dal turismo secondo gli ultimi dati raccolti da Banca d'Italia. Sono stati evidenziati nel corso della conferenza 'L'Italia e il turismo internazionale. Risultati e tendenze per incoming e outgoing nel 2012', organizzata da Ciset-Universita' Ca' Foscari di Venezia e Banca d'Italia.

Nel 2012, il saldo netto della bilancia dei pagamenti turistica in Italia rimane positivo e pari a 11.544 milioni di euro, in aumento rispetto al 2011 grazie alla crescita delle entrate internazionali, a fronte di una stagnazione delle uscite (+3,8% contro -0,3%). L'indagine campionaria di Banca d'Italia evidenzia come, tra gennaio e dicembre dello scorso anno, i turisti internazionali in Italia hanno speso 32.056 milioni di euro (nel 2011 erano stati 30.891), confermando l'andamento positivo dell'anno precedente, mentre hanno registrato una leggera flessione i consumi dei turisti italiani all'estero (20.512 milioni contro 20.583).

Ad avere l'andamento migliore e' stato il Nord-est (+ 7,2%), seguito da Sud e isole (+5,3%) e Nord-ovest (+4,5%), mentre al centro si è registrato un lieve calo (-0,4%). Pur in controtendenza rispetto alle maggiori destinazioni turistiche italiane (-1,7%), Roma si e' confermata la provincia italiana con il maggior afflusso di entrate valutarie turistiche dall'estero (5.168 milioni), seguita da Milano (2.921, +3,5%) e Venezia (2.780 milioni, +6,1%).

In particolare per quanto riguarda l'economia turistica regionale, è stato evidenziato come la ricchezza generata dal turismo rimanga polarizzata (oltre il 67% della spesa dei turisti internazionali e il 60% del valore aggiunto turistico) nelle prime cinque regioni turistiche (Lazio, Lombardia, Veneto, Toscana ed Emilia Romagna).

La Germania si conferma come il Paese che alimenta le maggiori entrate per turismo in Italia (16,5% del totale, con un + 2,7% rispetto al 2011), ma crescono anche le altre Nazioni tradizionali bacini d'utenza del turismo internazionale (Stati Uniti, Francia e Regno Unito, oltre alla Russia che fa segnare un + 28,8%).