L’Europa vuole il sociale

Lo scorso 20 febbraio la Commissione europea ha presentato il “pacchetto Investimenti sociali”.

Lo scorso 20 febbraio la Commissione europea ha presentato il “pacchetto Investimenti sociali”. L'obiettivo è sollecitare i Paesi UE a dare priorità agli investimenti nel settore sociale e a modernizzare i sistemi nazionali di welfare, per favorire la crescita e la coesione nell’UE e contribuire al conseguimento degli obiettivi della strategia Europa 2020.

Il "pacchetto" offre, infatti, agli Stati membri orientamenti per attuare politiche sociali più efficaci, anche attraverso un impiego più efficiente delle risorse UE, in particolare del Fondo sociale europeo. Ciò dovrebbe consentire ai diversi Paesi UE di rispondere al meglio alle problematiche emerse con l’attuale crisi economica e finanziaria, ovvero le pesanti restrizioni ai bilanci nazionali, l’aumento della povertà e dell’esclusione sociale, i livelli sempre più preoccupanti di disoccupazione, soprattutto tra i giovani.

A queste si aggiungono l’incremento della popolazione anziana e la contrazione del numero di persone in età lavorativa, che mettono ulteriormente a dura prova la sostenibilità dei sistemi di protezione sociale nazionali. Il “pacchetto Investimenti sociali” definisce quindi un quadro di interventi che, tenendo conto delle differenze sociali, economiche e di bilancio tra gli Stati membri, punta a:

– garantire che i sistemi di protezione sociale soddisfino i bisogni dei cittadini nei momenti critici della loro vita.

– semplificare le politiche sociali e concentrarsi sugli effettivi destinatari in modo da creare sistemi di protezione sociale adeguati e sostenibili.

– migliorare le strategie di inclusione attiva negli Stati membri, in particolare per quei settori in cui è maggiormente riconosciuto il bisogno di investimenti, ossia cura dell’infanzia e istruzione sostenibili e qualitativamente valide, prevenzione dell’abbandono scolastico, formazione e aiuto nella ricerca di lavoro, facilitazioni in fatto di alloggio e accessibilità dell’assistenza sanitaria.

Al fine di garantire il conseguimento degli obiettivi previsti da questa iniziativa, la Commissione intende inoltre effettuare un monitoraggio delle prestazioni dei sistemi di protezione sociale dei singoli Stati e, se necessario, formulerà ulteriori orientamenti attraverso le Raccomandazioni specifiche per ciascun Paese, nel quadro del Semestre europeo.