Le regioni chiedono l’esonero dall’Imu

L’ordine del giorno della Conferenza delle Regioni con cui si chiede al Governo di esonerare dal pagamento dell’Imu i fabbricati rurali ha assunto alla luce dell’ondata di maltempo che sta sconvolgendo molte Regioni italiane una particolare valenza.

L’ordine del giorno della Conferenza delle Regioni con cui si chiede al Governo di esonerare dal pagamento dell’Imu i fabbricati rurali ha assunto alla luce dell’ondata di maltempo che sta sconvolgendo molte Regioni italiane una particolare valenza.

Il documento nasce da una iniziativa della Commissione agricoltura della Conferenza delle Regioni che ha recepito la proposta della Toscana di chiedere al governo di esentare totalmente dall'Imu i fabbricati di servizio all'attività agricola, come stalle, fienili, strutture di ricovero per macchine e attrezzi.

In definitiva si tratta di esentare solo gli immobili strettamente di servizio e non l'abitazione del titolare dell'attività agricola, ovvero i fabbricati senza reddito domenicale e che, ora presenti solo nel 'catasto terreni', costerebbe troppo accatastare all'urbano, rischiando di consumare così il gettito eventualmente prodotto.

Se non passerà la proposta delle Regioni stalle, fienili, cantine, pollai, rimesse per attrezzi, ma anche i classici ''fabbricati strumentali'' dell'agricoltura, pagheranno la nuova Imu, ossia la tassa sugli immobili che succede alla vecchia Ici, secondo il cosiddetto ''decreto Salvaitalia'' del Governo.

Le conseguenze per l'agricoltura, in particolare per quella Toscana, caratterizzata da piccole aziende, rischiano di rivelarsi disastrose. Ma a quanto ammonterebbe la nuova IMU per questi fabbricati? Secondo i calcoli che sono stati riferiti dai rappresentanti delle associazioni di categoria, a titolo esemplificativo, un'azienda agricola che avesse 11 ettari a seminativi cerealicoli, 6 ettari a vigna, 3 ettari a oliveto e pascoli per 30 capi di bestiame, pagherebbe 400-500 euro per il magazzino, oltre 1600 euro per la cantina, circa 750 euro per la rimessa dei trattori, 900 euro per la stalla.