Le indicazioni nutrizionali autorizzate in etichetta

La Commissione europea ha adottato un elenco di 222 indicazioni nutrizionali consentite, sulla base di una valutazione da parte dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) volta a dimostrare la validità scientifica degli effetti dichiarati e

La Commissione europea ha adottato un elenco di 222 indicazioni nutrizionali consentite, sulla base di una valutazione da parte dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) volta a dimostrare la validità scientifica degli effetti dichiarati e il rispetto degli altri requisiti contenuti nel regolamento.

Come ha dichiarato John Dalli, commissario responsabile per la salute e la politica dei consumatori, questa lista, che ha già ricevuto il parere positivo di Parlamento europeo e Consiglio, "è il culmine di anni di lavoro e segna una tappa importante. L'elenco delle indicazioni nutrizionali consentite sarà disponibile on-line e permetterà ai consumatori europei di compiere le proprie scelte in modo consapevole. Le etichette contenenti indicazioni non garantite scientificamente dovranno essere ritirate dal mercato dopo un breve periodo di transizione".

L'elenco attuale autorizza circa 500 delle 44000 indicazioni nutrizionali presentate dagli Stati membri nel 2008 per conto delle proprie industrie alimentari. Restano da analizzare circa 2200 voci relative alle cosiddette "sostanze botaniche", mentre più di 1600 indicazioni non hanno superato il processo di approvazione da parte dell'EFSA.

Le industrie alimentari avranno a disposizione sei mesi per adeguarsi alle nuove norme stabilite dal regolamento, che saranno direttamente applicabili a tutti gli operatori del settore anche se la responsabilità dell'attuazione resterà ai singoli Stati membri. L'elenco delle diciture consentite e di quelle vietate sarà contenuto in un registro accessibile via web dal sito della DG Salute e consumatori.

I consumatori prestano sempre maggiore attenzione alla qualità del cibo che acquistano e sono ormai consapevoli che una dieta varia e bilanciata costituisce un requisito fondamentale per una buona salute, oltre al fatto che i singoli prodotti hanno un’importanza relativa nel contesto della dieta nel suo complesso.

Le indicazioni nutrizionali riportate sulle etichette dei prodotti e nelle pubblicità possono quindi rappresentare un'importante fonte di informazioni nonché un indispensabile strumento di marketing utilizzato dagli operatori del settore alimentare per attirare l'attenzione del consumatore ed influenzarne le scelte. Per questo motivo, già nel 2006, con l'adozione del regolamento (CE) n. 1924/2006, il Consiglio e il Parlamento si erano preoccupati di assicurare che le informazioni riportate sugli alimenti fossero chiare, precise e basate su prove accettate dalla comunità scientifica, in modo da garantire un elevato livello di tutela dei consumatori, che avrebbero così potuto compiere le proprie scelte in piena consapevolezza ed in condizioni paritarie di concorrenza.