Le elezioni europee del 2014

Nella raccomandazione che ha adottato, la Commissione europea esorta i partiti politici a nominare un candidato alla carica di presidente della Commissione nelle prossime elezioni politiche e ad indicare chiaramente la loro affiliazione ad un partito politico europeo.

Nella raccomandazione che ha adottato, la Commissione europea esorta i partiti politici a nominare un candidato alla carica di presidente della Commissione nelle prossime elezioni politiche e ad indicare chiaramente la loro affiliazione ad un partito politico europeo. Le proposte sono volte a informare meglio gli elettori sulla posta in gioco nelle elezioni del Parlamento europeo che si terranno l’anno prossimo, a stimolare il dibattito su scala europea e in ultima analisi ad aumentare la partecipazione elettorale.

La Commissione invita inoltre gli Stati membri a concordare una data comune per la votazione, solitamente distribuita su un periodo di quattro giorni. La raccomandazione adottata poggia su una nuova indagine Eurobarometro secondo la quale l’84% dei cittadini ritiene che la partecipazione alle elezioni europee aumenterebbe se fossero disponibili maggiori informazioni sull'impatto dell’UE nella vita di ogni giorno (vedi allegato), sui programmi dei partiti in Parlamento e sulle elezioni stesse.

Il 73% crede che maggiori informazioni sull’affiliazione politica europea dei candidati incoraggerebbero la gente a recarsi alle urne, mentre secondo il 62% dei cittadini, avere dei candidati dei partiti alla presidenza della Commissione e un giorno unico per la votazione contribuirebbero a rafforzare la partecipazione.

Il 2013 è l’Anno europeo dei cittadini: la loro occasione di farsi sentire. In anticipo rispetto alle elezioni europee del 2014, la Commissione presenta, pertanto, raccomandazioni volte a intensificare il collegamento tra cittadini e UE. 

Dall’indagine Eurobarometro sui diritti elettorali dei cittadini dell’UE è emerso anche che la maggior parte della gente è al corrente del fatto che i cittadini dell'UE hanno diritto di votare alle elezioni europee (72% delle risposte, in aumento rispetto al 54% del 2007) e alle elezioni locali (66%) nel loro paese di residenza.