Lazio, approvata legge sul compostaggio aerobico

Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato la proposta di legge per incentivare il compostaggio aerobico dei rifiuti organici. Le nuove norme impegnano la Regione a promuovere le pratiche di compostaggio aerobico e, in particolare, di auto compostaggio, di compostaggio di comunità e di prossimità, in maniera da aumentare la produzione di compost di qualità, contribuendo allo stesso tempo a ridurre l’impatto ambientale prodotto dai trasporti.

Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato la proposta di legge per incentivare il compostaggio aerobico dei rifiuti organici. Le nuove norme impegnano la Regione a promuovere le pratiche di compostaggio aerobico e, in particolare, di auto compostaggio, di compostaggio di comunità e di prossimità, in maniera da aumentare la produzione di compost di qualità, contribuendo allo stesso tempo a ridurre l’impatto ambientale prodotto dai trasporti. La Regione adotterà, entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge un disciplinare per definire le azioni e le misure utili ad assicurare la qualità del prodotto.

Il monitoraggio della produzione sarà assicurato attraverso la comunicazione annuale da parte dei Comuni alla direzione regionale competente su: quantitativo del rifiuto organico raccolto, tipologia e ubicazione degli impianti di trattamento, numero delle utenze che hanno effettuato l’autocompostaggio e il compostaggio di comunità.

Al fine di incentivare queste pratiche, sono previsti specifici bandi per concedere contributi a soggetti pubblici e privati finalizzati alla realizzazione di impianti di prossimità, allo sviluppo di progetti di informazione, controllo e monitoraggio e, infine, alla promozione di iniziative di formazione e informazione sulle pratiche di compostaggio.

I risultati ottenuti saranno monitorati attraverso una relazione predisposta dalla Giunta regionale che sarà inviata alla commissione consiliare competente e al comitato per il monitoraggio dell’attuazione delle leggi.

Per le finalità della legge, inoltre, vengono istituti due specifici fondi: per la parte corrente sono stanziati 200mila euro per ciascuna annualità 2020 e 2021; per la parte in conto capitale 500mila euro l’anno per lo stesso periodo.