Lazio, 87% acque balneabili ma poco “eccellenti”

Considerando 361,5 km di coste, 274 aree di balneazione (2011) e una media di 1,3 km per punto di prelievo, il Lazio si piazza al penultimo posto nella classifica nazionale 2012 sulla qualita' delle acque marine balneabili per la classe eccellente, con il 63,14%.

Considerando 361,5 km di coste, 274 aree di balneazione (2011) e una media di 1,3 km per punto di prelievo, il Lazio si piazza al penultimo posto nella classifica nazionale 2012 sulla qualita' delle acque marine balneabili per la classe eccellente, con il 63,14%.

Questo e' quanto emerge secondo il rapporto presentato oggi alla stampa dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, presso la sala Auditorium del ministero della Salute. Tutt'altra situazione per quanto riguarda la classe buona o sufficiente, che vede la regione, con il 24,45%, inseguire solamente Abruzzo e Marche.

Totalmente assenti nel Lazio le acque di classe scarsa. Alle stelle, invece, rispetto alla media nazionale, il dato del 12,41% di acque insufficientemente o non campionate. Le acque conformi raggiungono quindi l'87,59%, mentre non ci sono acque chiuse. Riportati nei rapporti anche i dati riguardanti i numeri delle acque interne: nel 2012 e' bassa la media del Lazio, con il 68,61% di acque eccellenti, 7,30% buone o sufficienti, con l'inesistenza di acque di classe scarsa.

Ben del 24,09%, rispetto a una media nazionale che si aggira attorno allo 0%, e' il dato delle acque insufficientemente o non campionate. All'ultimo posto, con il 75,91%, per le acque conformi, il Lazio, perfettamente in media, presenta la totale assenza di acque chiuse, a differenza della sola Lombardia.