La traversata sostenibile delle Alpi

Dal 4 all'11 luglio un gruppo di giornalisti di importanti testate e media internazionali provenienti da Canada, Francia, Germania, Italia, Nepal, Romania, Slovenia, Svizzera e Regno Unito sta viaggiando sulle Alpi attraversandole da est a ovest con vari mezzi di trasporto alternativi all'auto privata: in treno, in

Dal 4 all'11 luglio un gruppo di giornalisti di importanti testate e media internazionali provenienti da Canada, Francia, Germania, Italia, Nepal, Romania, Slovenia, Svizzera e Regno Unito sta viaggiando sulle Alpi attraversandole da est a ovest con vari mezzi di trasporto alternativi all'auto privata: in treno, in autobus, in bicicletta e naturalmente a piedi.

SuperAlp!, così si chiama la traversata che si prefigge tra l'altro l'obiettivo di comunicare la possibilità di spostarsi sulle Alpi utilizzando i mezzi di trasporto pubblici. Si tratta di un viaggio di 1.500 chilometri attraverso le Alpi per far conoscere i siti dei progetti LIFE, finanziati dall’Unione europea, e le caratteristiche peculiari del cuore montuoso dell'Europa, partendo dalla Slovenia e attraversando l'Austria, l'Italia e la Francia per terminare nella città di Grenoble.

È la sesta edizione di SuperAlp!, una traversata sostenibile delle Alpi organizzata dal Segretariato permanente della Convenzione alpina. Il nucleo centrale dell'edizione 2012 è costituito dalle visite a otto progetti LIFE (uno in Slovenia, due in Austria, tre in Italia e due in Francia) incentrati su diversi aspetti, dalla reintroduzione degli orsi alla conservazione degli ecosistemi acquatici.

Si tratta di un'edizione speciale che si svolge in collaborazione con la DG Ambiente della Commissione europea per celebrare il ventesimo anniversario della direttiva Habitat e del programma LIFE, adottati per salvaguardare le specie e gli habitat più minacciati d'Europa.

Grazie alla direttiva Habitat è stata istituita Natura 2000, la rete coerente di aree protette più grande del mondo, costituita da oltre 26.000 siti che si estendono, nei 27 Stati membri, su quasi il 18% del territorio complessivo dell'Unione: una rete unica nel suo genere, sviluppata con il sostegno finanziario dell'iniziativa LIFE.

Le sfide della globalizzazione gravano pesantemente sull'arco alpino e per affrontarle in modo efficace è necessario un intervento coordinato dei territori nazionali che lo compongono. Lo scopo della Convenzione alpina, un trattato internazionale firmato nel 1991 tra gli otto Stati alpini e la Comunità europea, è quello di promuovere la cooperazione attiva per garantire lo sviluppo sostenibile del territorio alpino e per tutelare gli interessi delle popolazioni alpine.

Le direttive Uccelli e Habitat e il programma LIFE forniscono un sostegno essenziale per la conservazione della natura nelle Alpi e sono uno strumento fondamentale per garantire che uno sviluppo socioeconomico sostenibile vada di pari passo con l'esigenza di proteggere e ripristinare la preziosa biodiversità alpina