La Strada provinciale 292, la litoranea della Sardegna occidentale

Percorrendo la litoranea 292 da Oristano verso nord, con un po’ di attenzione ci si può accorgere di un particolare che può colpire; la differenza cromatica delle cunette a dispetto dell’erba che sta loro accanto.

Percorrendo la litoranea 292 da Oristano verso nord, con un po’ di attenzione ci si può accorgere di un particolare che può colpire; la differenza cromatica delle cunette a dispetto dell’erba che sta loro accanto.

Per la pulizia delle stesse, infatti, per liberarle dalle erbacce, hanno usato un diserbante (solitamente espediente utilizzato in caso di rischio incendi nel periodo non primaverile) e non si riesce a capire quale sia stato il motivo dell'utilizzo di questo complesso di tecniche.

Purtroppo ancora oggi se ne fa uso di tale invasivi sistemi. Le cunette sono annoverate nei testi che parlano della flora, sottolineando la loro importanza di spazi della salvezza, dove la fioritura spontanea esplode di colori in primavera. Nell'agricoltura moderna i sistemi di lavorazione della terra si sono velocizzati e ingranditi, l'utilizzo dei mezzi meccanici e dei sistemi chimici non danno tregua, così nelle campagne la flora spontanea è sempre a rischio, gli unici spazi liberi sono le cunette e i bordi stradali.

Le cunette sono spazi vitali, il passaggio obbligato per molti animali come le lucertole, le cavallette, le farfalle, le api, i ricci, le volpi, le martore, gli uccelli. E gli uccelli a loro volta si nutrono di api, cavallette, farfalle e lucertole e così via.

Proviamo a immaginare cosa accade quando un piccolo rapace come il Gheppio (nella foto) cattura una lucertola avvelenata dai diserbanti. Le istituzioni dovrebbero trovare alternative e non usare più i diserbanti.