La Liguria stringe i tempi per i costi gasolio

GENOVA – Se ne riparlerà a settembre, in Regione Liguria, delle iniziative da intraprendere per far sì che il governo intervenga a tutela delle aziende agricole liguri colpite pesantemente dal rincaro del gasolio per il riscaldamento delle serre per le quali è urgente reintrodurre l’“accisa zero”.

GENOVA – Se ne riparlerà a settembre, in Regione Liguria, delle iniziative da intraprendere per far sì che il governo intervenga a tutela delle aziende agricole liguri colpite pesantemente dal rincaro del gasolio per il riscaldamento delle serre per le quali è urgente reintrodurre l’“accisa zero”.

In mancanza di provvedimenti parlamentari in corso sui quali presentare un emendamento ad hoc, tutti gli intervenuti alla riunione convocata dall’assessore all’agricoltura Giovanni Barbagallo – il senatore Claudio Gustavino (Alleanza per l’Italia) e il deputato Mario Tullo (Pd), il presidente della commissione Attività Produttive della Regione Liguria Sergio Scibilia, i presidenti delle associazioni agricole, i rappresentanti di Lega Cooperative Liguria, Confcooperative Liguria e Unci Liguria – hanno concordato sulla necessità di un nuovo incontro a settembre.

Obiettivo: un documento che faccia il punto sulle necessità economiche ed energetiche del mondo dell’agricoltura per inserirle in un programma di governo. “A cominciare dagli sgravi, come ci aveva assicurato il neo ministro Romano appena nominato -sottolinea Barbagallo. “Invece, non solo non sono state reintrodotte le agevolazioni, ma ci troviamo di fronte a un aumento del gasolio di otto centesimo al litro che per le aziende liguri significa un aumento annuo di 2mila 400 euro. La mazzata finale al comparto – spiega l’assessore.