La Fiera Nazionale del tartufo nero di Fragno

C'è ancora tutto il weekend per prendere parte alla "Fiera nazionale del tartufo di Fragno" in provincia di Parma.

C'è ancora tutto il weekend per prendere parte alla "Fiera nazionale del tartufo di Fragno" in provincia di Parma. Il programma è ricco di eventi legati al prezioso tuberoCi sarà una grande festa di profumi, sapori e colori tra le bancarelle del mercatino e nei ristoranti, trattorie e agriturismi del capoluogo e delle frazioni che offriranno menù appetitosi a tema per deliziare tutti i palati.

L’iniziativa è organizzata dalla Pro Loco e dall'Amministrazione Comunale di Calestano con il patrocinio di Provincia e Camera di Commercio di Parma in collaborazione con la Strada del Prosciutto e dei Vini dei Colli, il Consorzio Qualità Tipica Val Baganza, le Associazioni dei Raccoglitori di Tartufo e le Associazioni di Volontariato presenti sul territorio. 

Il tartufo ha una storia che viene da molto lontano. Che siano o meno fondate le doti afrodisiache attribuite a questo tesoro nero a cominciare da Plinio fino a Pietro Aretino, passando per Casanova, il tartufo nero di Fragno (Tuber Uncinatum Chatin) è il tesoro del territorio calestanese, una specie particolare il cui nome deriva dall'omonima località a est del capoluogo che è tutelata da una legge nazionale del 1991.

Raccolto dalla fine di settembre e per tutto l'inverno con l'aiuto di cani addestrati, il tartufo nero di Fragno si consuma prevalentemente fresco e si utilizza in molti piatti tipici della tradizione gastronomica locale come tortelli, tagliatelle, risotto, carni, uova e polenta. Inoltre il suo aroma intenso e delicato si combina perfettamente con il gusto di un altro prodotto tipico della Food Valley: il Parmigiano-Reggiano

Per gli amanti della natura e delle escursioni il territorio di Calestano offre una fitta rete sentieristica e il Grande Giro in Mountain Bike che collegano capoluogo e frazioni della terra del tartufo che permettono di immergersi in boschi di pino silvestre, querce, carpini e faggi sormontati da un cielo punteggiato di tanto in tanto da poiane, gheppi o sparvieri.

Ogni domenica mattina, con partenza alle 9.30 dal centro della fiera, una Guida Ambientale Escursionistica accompagnerà i visitatori nei luoghi più interessanti della zona come i Salti del Diavolo, le piccole grotte di Iano, il monte Scaletta e il monte Bosso (cell. 328.8116651 o www.terre-emerse.it, prenotazione obbligatoria al costo di 5 euro a persona). 

Per informazioni: Pro Loco Calestano, Tel.339.6212528  (Sig. Giuseppe Della Pina).