La Calabria dice no

Don Ciotti si è recato in Calabria a Vibo Valentia, dove qualche giorno addietro qualcuno ha dato alle fiamme l’auto di don Tonino Vattiata,  esponente provinciale dell’associazione “ Libera “,  e parroco del Comune di Pannaconi, piccolo paese della Provincia di Vibo Valentia.

Don Ciotti si è recato in Calabria a Vibo Valentia, dove qualche giorno addietro qualcuno ha dato alle fiamme l’auto di don Tonino Vattiata,  esponente provinciale dell’associazione “ Libera “,  e parroco del Comune di Pannaconi, piccolo paese della Provincia di Vibo Valentia.

Libera è un coordinamento di migliaia di associazioni locali, sorte soprattutto in zone "difficili", ed ha l'obiettivo di stimolare la società civile a risollevarsi contro tutte le mafie. Per questo, i suoi esponenti subiscono intimidazioni ed attentati di vario tipo: nei giorni scorsi un grande incendio di natura dolosa ha completamente distrutto 700 ettari di uliveto a Castellace – Oppido Mamertina, 500 piante coltivate biologicamente, costato ben 5 anni di lavoro ai ragazzi della Cooperativa “ Valle del Marro – di Libera Terra“.

Don Ciotti ha manifestato la sua solidarietà, citando S. Agostino, il quale diceva che la speranza ha due figli: la rabbia e il coraggio, la rabbia per come sono andate le cose e il coraggio di come potrebbero andare nel futuro.

Questi atti, dice Don Ciotti a dirigenti ed amministratori locali presenti, è il segno che” Libera “ comincia a dare fastidio. Noi aggiungiamo, avanti! Continuiamo nella meritoria azione di pulizia e trasparenza.

La Calabria, finalmente,  reagisce e combatte con tutte le sue forze il potere mafioso.