Italiani sempre più vegetariani

L'Italia si conferma sempre più vegetariana con la novità che la scelta è più salutistica che ideologica. La salute 'nel piatto' è la principale motivazione, infatti, per il 43,2% di chi ha detto no alla carne contro il 29,5% che sceglie di mangiare 'verde' per rispetto degli animali.

L'Italia si conferma sempre più vegetariana con la novità che la scelta è più salutistica che ideologica. La salute 'nel piatto' è la principale motivazione, infatti, per il 43,2% di chi ha detto no alla carne contro il 29,5% che sceglie di mangiare 'verde' per rispetto degli animali.

In Italia i vegetariani sono 7 milioni ma, secondo stime, saranno il 50% della popolazione entro il 2050. Questi i dati (basati su una ricerca AcNielsen rielaborata da Eurispes), resi noti dagli organizzatori del terzo festival vegetariano, a Gorizia.

Il maxi-raduno, ospitato fino alla scorsa edizione nella prima via intitolata ai Vegetariani in Italia, nel cuore della zona artigianale goriziana, è accolto quest'anno nel centro storico del capoluogo isontino. Sono oltre 70 gli espositori (associazioni, enti, aziende, produttori) provenienti da tutta Italia e dalla Slovenia, con un centinaio di volontari coinvolti nell'organizzazione e 350 posti a disposizione dei visitatori nell'area ristoro, dove da ieri e' possibile degustare piatti e prodotti privi di proteine animali. Nonostante il maltempo, migliaia di persone hanno già visitato il villaggio green per il quale sono previsti oltre 20.000 visitatori.

Tra gli ospiti della prima giornata l'astrofisica e vegetariana Margherita Hack; il biologo Gianni Tamino spiega le conseguenze ambientali della dieta carnivora; la chiusura è stata affidata a Peter Hammarstedt di Sea Shepherd, l'organizzazione internazionale che difende l'habitat naturale e contrasta con le sue imbarcazioni il massacro illegale di balene e delfini.