Io mangio tipico, un progetto per la valorizzazione delle tipicità agroalimentari e gastronomiche del Sannio Beneventano

Le aree interne della Campania, fra cui il Sannio,  sono caratterizzate da un patrimonio alimentare e gastronomico notevole che deve essere riproposto come recupero della tradizione alimentare, sottolineando la bontà nel gusto, la salubrità ed anche l’economicità dei prodotti.<

Le aree interne della Campania, fra cui il Sannio,  sono caratterizzate da un patrimonio alimentare e gastronomico notevole che deve essere riproposto come recupero della tradizione alimentare, sottolineando la bontà nel gusto, la salubrità ed anche l’economicità dei prodotti.

Tale patrimonio è frutto soprattutto della diversità tipologica dei suoli, della diversità e mitezza climatica, della presenza di una ricca cultura materiale che si è articolata nel tempo in un continuo equilibrio tra saperi e sapori che caratterizzano le aree meridionali. La specificità dei prodotti tipici, quindi può essere vista come un punto di forza per le piccole imprese, in quanto il forte legame del prodotto e il territorio rappresenta, comunque, un vantaggio competitivo anche nei confronti delle grandi imprese, ma affinché questo sia possibile è necessario rispettare le regole dettate dalla Comunità Europea per la salubrità degli alimenti e quindi di sicurezza alimentare.

Si può quindi affermare che il prodotto tipico comunica, parla, crea legami, trasmette sentimenti di conoscenza, si può dire che esso rappresenta la sintesi fra cultura, tradizione ed identità di un popolo. Una delle strade percorribili per rispondere alle esigenze del mercato (prodotto di qualità a prezzo conveniente e sicuro) è, senza dubbio, la tipicità intesa come produzione tipica che si identifica in modo univoco con un’area geografica specifica.

È da questi presupposti che parte il progetto “Io e il mio prodotto tipico” , promosso dalla sede provinciale di Benevento del Movimento difesa del Cittadino patrocinato dalla Camera di Commercio di Benevento. Il progetto che avrà una durata di un anno circa è stato strutturato in modo da “coprire “ numerosi segmenti, quello della ricerca, quello della informazione ed infine della divulgazione. Infatti è fondamentale quando ci si propone di condurre un progetto con aspettative così ambiziose, che il tutto sia supportato da dati scientifici che lo avvalli.

In sintesi gli obiettivi attesi, previsti per la realizzazione del progetto sono:

• Divulgazione di informazioni sulla sicurezza alimentare anche attraverso servizi di comunicazione telematici tramite gli sportelli delle associazioni promotrici;

• Predisposizione e realizzazione di materiale informativo destinato ai consumatori sanniti sulla distinzione tra alimenti tipici, ogm e-o trattati chimicamente;

• Predisposizione e realizzazione di indagini/monitoraggio nell’ambito della provincia di Benevento sull’adeguamento normativo della produzione e vendita dei prodotti alimentari, con particolare attenzione alla osservanza delle norme in materia di etichettatura e trasparenza dei prezzi tramite esperti nominati dai promotori.

Le attività previste per il successo del progetto sono così sinterizzabili:

1) Database sui prodotti tipici sanniti quasi scomparsi dal mercato;

2) Realizzazione di un portale internet quale vetrina del prodotto tipico sannita;

3) Corsi di formazione sulla qualità e sicurezza alimentare;

4) Creazione di una newsletter informativa che con cadenza mensile informa tutti gli utenti dei prodotti e delle iniziative sul territorio (al momento è possibile inviarla ad oltre 100 mila utenti);

5) Sondaggi online al fine di migliorare la percezione dei prodotti al mercato ed ai consumatori;

6) Informazioni dirette ai consumatori su fiere, eventi ecc. tramite sms;

7) Manifestazione di degustazione di prodotti tipici sanniti.

Per la riuscita del progetto fondamentale è la fase della ricerca che è stata strutturata in due parti:

• riscoperta di prodotti agricoli, agroalimentari gastronomici di nicchia, quasi del tutto scomparsi dalle abitudini alimentari delle comunità locali ( con la costruzione e pubblicazione di un data base);

• analisi quali quantitativa su lo stato di percezione fra stili si consumi e rischia alimentari nella provincia di Benevento ( l’MDC-Benevento per il terzo anno conduce questa ricerca, nel 2008 su tutto il territorio campano, nel 2010 e 2012 su tutta la provincia di Benevento).

E’ stato predisposto per la divulgazione delle informazioni e dei dati rinvenuti la realizzazione di un portale internet www.mangiatipico.it, inoltre nell’ottica della comunicazione di massa sono stati utilizzati gli strumenti innovativi quali i social network, per avvicinare sia le nuove generazioni alla valorizzazione delle tipicità locali, che promuovere il tutto in un mercato globale.

Un altro momento fondamentale del progetto è la predisposizione di percorso formativo online totalmente gratuito ( realizzato dalla Allconsulence, ) fruibile, previa registrazione sul sito www.mangiatipico.it, o cliccando sul link http://mangiatipico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=41&Itemid=10.

Il percorso formativo è stato strutturato in modo da essere fruibile sia dal consumatore ( fornendo informazioni e notizie sulla normativa igienico sanitaria, sulla leggibilità delle etichette e così via) che dalle imprese ( con le indicazioni per una corretta politica di marketing territoriale) infatti è stato progettato suddividendo il percorso formativo in 7 moduli, che avrà una durata di 55 ore ed affronterà i temi della qualità, della certificazione, dei marchi, della sicurezza alimentare e sulla valorizzazione territoriale.

Al termine del progetto, durante la giornata conclusiva oltre alla divulgazione della fase Ricerca, sarà consegnata ai partecipanti l’attestato di partecipazione al corso.