Insetto asiatico minaccia la frutta siciliana

Un tempo l’Oriente, quello più vicino a noi, portava in Sicilia soprattutto cultura. Ora dall’Asia sempre più vicina, in epoca di globalizzazione, arriva anche una minuscola insidia: un insetto nocivo per la frutta.

Un tempo l’Oriente, quello più vicino a noi, portava in Sicilia soprattutto cultura. Ora dall’Asia sempre più vicina, in epoca di globalizzazione, arriva anche una minuscola insidia: un insetto nocivo per la frutta.

Il suo nome scientifico è Drosophyla Suzukii Matsumura e a differenza di altre specie della stessa famiglia di insetti, attacca esclusivamente i frutti sani in via di maturazione. La femmina vi depone le uova determinandone la conseguente distruzione. Nell’arco della sua esistenza l’insetto è in grado di riprodursi per diverse generazioni. E purtroppo non esistono prodotti fitosanitari registrati per difendere le colture da tali attacchi nocivi.

Le prime avanguardie sono state scoperte dai tecnici delle Soat e dell'Osservatorio per le malattie delle piante in provincia di Catania, precisamente nei comuni di Mascali e Giarre. L’insetto originario del sud-est asiatico potrebbe presto essere affiancato da un altro scomodo visitatore: la Bactrocera invadens, una mosca che oltre alla frutta attacca e danneggia anche le piante.

Scoperta per la prima volta in Kenya nel 2003, si è rapidamente diffusa in tutti gli stati limitrofi fino a giungere nella provincia settentrionale del Sudafrica, il principale Paese africano esportatore di frutta.