In Scozia si produce energia dal whisky

Chi dice che l’alcol in eccesso fa male si sbaglia; la controprova arriva dalla Scozia, patria del whisky.

Pare, infatti, che una società scozzese abbia messo a punto un impianto a biomasse che, utilizzando i sottoprodotti per la distillazione di whisky di malto, sia in grado di produrre energia elettrica rinnovabile e, addirittura, un integratore alimentare per animali, il tutto attraverso un processo di cogenerazione di calore ed energia.

La Helius Energy ha confermato che la Rabo Project Equity è divenuta proprietaria di gran parte del progetto da 60.5 milioni di sterline che prenderà il nome di Helios Corde Project. La costruzione della centrale avrà inizio entro i prossimi 3 mesi quando verranno messi a regime i 7,2 MW di potenza dell’impianto a ciclo combinato che svilupperà calore ed energia a partire dal terzo trimestre del 2012, arrivando alla produzione massima entro la prima metà del 2013.

La messa in funzione dell’impianto permetterà un risparmio di emissioni di CO2 pari a 46mila tonnellate all’anno se paragonata ad una centrale di eguali dimensioni alimentata a carbone, con l’ auspicio di garantire circa cento nuovi posti di lavoro durante la fase costruttiva e venti posti fissi una volta in a pieno regime di produzione. La location ideale è stata individuata a Rothes, nel Morayshare, contea della Scozia settentrionale e verrà riproposto anche ad Avonmouth e Southampton, dove le centrali dovrebbero sviluppare energia per 100 MW ciascuno.