Il Wwf premia le buone pratiche di sostenibilità

Pani di grano antico, Ztl anti-smog, teleriscaldamento d’alta quota ma anche pannolini lavabili: sono alcune delle buone pratiche messe in campo dai Comuni e premiate dal Wwf nell’ambito del concorso “Reinventare le citta” lanciato in occasione dell’Ora della Terra, l’

Pani di grano antico, Ztl anti-smog, teleriscaldamento d’alta quota ma anche pannolini lavabili: sono alcune delle buone pratiche messe in campo dai Comuni e premiate dal Wwf nell’ambito del concorso “Reinventare le citta” lanciato in occasione dell’Ora della Terra, l’evento globale – cui hanno già aderito 330 Comuni italiani – che il 31 marzo farà spegnere le luci in ogni parte del mondo.

Ad aggiudicarsi il riconoscimento sono stati nove Comuni: Torino per il bike-sharing; Forlì-Cesena per la campagna sui pannolini lavabili; Milano per l’Area C; Forni di Sopra (Udine), per il progetto di autonomia energetica che ha avviato l’installazione di collettori solari e pannelli fotovoltaici su rifugi, scuola e piscina, di una rete di illuminazione pubblica a Led e di un impianto di teleriscaldamento a biomassa forestale di provenienza locale; Napoli per l’incremento della raccolta differenziata; Venezia per la produzione di elettricità pulita dalle onde del mare; Vanzago (Milano) per la casa dell’acqua a pannelli solari; Rocchetta Vara (La Spezia) per il recupero di filiera corta e antiche culture come il pane di grano antico; Ponte Buggianese (Pistoia) per l’iniziativa che ha coinvolto i cittadini nella depurazione in Valdinievole e la riqualificazione del Padule di Fucecchio.

Considerando soltanto i 135 progetti inviati dai 60 Comuni italiani che hanno partecipato, sottolinea il Wwf, “il totale è di circa un miliardo e 380 milioni di euro investiti e quattro milioni e 330 mila cittadini coinvolti in una svolta green tutta da imitare”.

I Comuni, aggiunge l’associazione, potranno ora partecipare al City Challenge, che quest’anno coinvolgerà Italia, Canada, India, Stati Uniti e Svezia premiando, il 31 marzo, le città più attente all’ambiente.