Il sostegno dell’UE alle foreste di privati non ha prodotto risultati

Secondo una relazione della Corte dei conti europea, la situazione del settore forestale nell’UE non è stata analizzata in modo sufficientemente dettagliato, tale da giustificare uno specifico sostegno finanziario volto ad accrescere il valore economico delle foreste.

Secondo una relazione della Corte dei conti europea, la situazione del settore forestale nell’UE non è stata analizzata in modo sufficientemente dettagliato, tale da giustificare uno specifico sostegno finanziario volto ad accrescere il valore economico delle foreste.

Gli Stati membri hanno utilizzato la misura per sostenere operazioni che non corrispondono agli obiettivi del programma e che sarebbero finanziate in modo più appropriato mediante altre misure, con condizioni di ammissibilità diverse e tassi di aiuto al finanziamento diversi, solitamente più bassi. La misura specifica 122 "Accrescimento del valore economico delle foreste" è stata introdotta per la prima volta nel periodo di programmazione 2007 – 2013. Il sostegno complessivo previsto per la misura in questione è ammontato a 535 milioni di euro nel periodo 2007 – 2013.

L'audit della Corte ha evidenziato carenze a livello del programma nel suo complesso (concezione, attuazione e monitoraggio della misura). La Corte ha concluso che la Commissione e gli Stati membri non hanno gestito in modo efficiente ed efficace gli aspetti controllati del sostegno per l’accrescimento del valore economico delle foresteConsiderato che è stato proposto di mantenere questo programma di sostegno nel prossimo periodo di programmazione 2014 – 2020, la Corte ha suggerito una serie di miglioramenti volti a garantire che il programma produca un valore aggiunto per l'UE.

La Corte ha constatato che solo una minima parte dei progetti controllati ha accresciuto in misura significativa il valore economico delle foreste, aumentando il valore dei terreni (costruzione di sentieri e strade forestali) o delle zone boschive (operazioni silvicole come la potatura o il diradamento). Sono stati anche evidenziati casi in cui il sostegno pubblico è stato sproporzionatamente elevato.

Alla luce dei risultati dell'attuale programma, la Corte raccomanda che la Commissione lo riveda definendo in primo luogo in che cosa consista il valore economico di una foresta, proceda ad una valutazione delle esigenze dell'UE in merito al sostegno da fornire per accrescere tale valore, nonché ad una chiara definizione degli elementi chiave atti a garantire che il sostegno dell’UE faccia fronte a tali esigenze.

La Corte ha anche invitato gli Stati membri a mettere in atto procedure adeguate per garantire che il sostegno sia efficace in modo da accrescere realmente il valore economico delle aree forestali in cui sono realizzati gli investimenti. La Corte ha constatato che gli Stati membri non stabiliscono, o impongono ai beneficiari di stabilire, il valore delle aree forestali prima e dopo gli investimenti, per cui è molto difficile valutare se il sostegno dell’UE abbia prodotto un qualche valore aggiunto.