Il sistema agroalimentare mantovano si prepara per Expo 2015

Primo incontro a Palazzo di Bagno dei componenti del tavolo di coordinamento del sistema agroalimentare per l'attivazione di iniziative territoriali in concomitanza con Expo 2015.

Primo incontro a Palazzo di Bagno dei componenti del tavolo di coordinamento del sistema agroalimentare per l'attivazione di iniziative territoriali in concomitanza con Expo 2015.

A promuovere il confronto con i Distretti Agroalimentari, i Gruppi di azione locale e le Strade del Gusto è stata la Provincia di Mantova, in collaborazione con la Camera di Commercio.

"Obiettivo del tavolo di coordinamento, concordato in primo luogo con la Camera di Commercio – ha detto il presidente della Provincia Alessandro Pastacci – è quello di attivare un confronto con le realtà e i soggetti del sistema agroalimentare mantovano, per definire proposte territoriali articolate e complesse, presentando il territorio mantovano in modo unitario.

Expo 2015 – ha proseguito il numero uno di Palazzo di Bagno – in quanto evento a scala planetaria richiamerà notevoli flussi di visitatori ma solo attraverso un approccio coordinato e unitario del territorio, pur nella libertà di iniziativa dei singoli soggetti di interloquire e affacciarsi alle tematiche dell'esposizione, sarà possibile esprimere un'offerta territoriale in grado di attirare interesse e su cui orientare e concentrare le risorse".

I rappresentanti dei distretti agricoli presenti all'incontro (Planta Regina Florovivaismo di Canneto sull'Oglio, Rurale dell'Oltrepo e Carni bovine) hanno espresso un giudizio positivo sull'iniziativa, proponendo ulteriori incontri di approfondimento con la Provincia sulle tematiche Expo, per la verifica delle modalità di coordinamento e di presenza all'esposizione universale. Anche i rappresentanti dei Gruppi di azione Locale (Gal Oltrepo Mantovano, Gal dell'Oglio Po e Gal delle Colline Moreniche) e delle strade enogastronomiche (presenti rappresentanti di quelle del tartufo e dei vini e sapori mantovani) hanno espresso vivo interesse per questa proposta della Provincia, nella convinzione che Expo 2015 non esaurisca lo sforzo di coordinamento programmatico e progettuale di questo tavolo, ma possa rappresentare un obiettivo intermedio su cui iniziare a misurarsi e attraverso cui strutturare nuove modalità di confronto permanente.