Il reddito degli italiani

Il Dipartimento delle Finanze ha pubblicato le statistiche sulle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche (IRPEF).

Il Dipartimento delle Finanze ha pubblicato le statistiche sulle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche (IRPEF). Nel 2011 il PIL ha avuto una crescita contenuta (+1,7% in termini nominali e +0,4% in termini reali), confermando l’andamento dell’anno precedente.

A livello nazionale il reddito complessivo totale dichiarato è pari a 805 miliardi di euro mentre il reddito medio è pari a 19.655 euro. Entrambi i valori sono in aumento rispetto all’anno precedente (rispettivamente +1,5% e +2,1%), in linea con l’andamento del PIL nominale.

 Il 5% dei contribuenti con i redditi più alti detiene il 22,9% del reddito complessivo, ossia una quota maggiore a quella detenuta dal 55% dei contribuenti con i redditi più bassi. Il 90% dei soggetti dichiara invece un reddito complessivo fino a 35.601 euro.

La regione con reddito medio complessivo più elevato è la Lombardia (23.210 euro), seguita dal Lazio (22.160 euro), mentre la Calabria ha il reddito medio più basso con 14.230 euro. Inoltre si riscontra una crescita superiore del reddito complessivo medio nelle regioni settentrionali rispetto al resto del Paese; gli incrementi variano da un massimo del 2,2% al nord-ovest ad un minimo dell’1,0% nelle isole.

L’addizionale regionale media più alta si registra nel Lazio (450 euro), seguito dalla Campania (430 euro), in relazione agli automatismi fiscali previsti in caso di deficit sanitario, mentre l’addizionale regionale più bassa si registra in Basilicata (240 euro).

L’addizionale comunale ammonta invece complessivamente a 3,4 miliardi di euro (+11% rispetto al 2010) con un importo medio pari a 130 euro. Tutte le statistiche e le analisi dei dati sono disponibili, anche in serie storica, attraverso un sistema di navigazione dinamica dei dati, sul sito internet del Dipartimento delle Finanze (www.finanze.gov.it) sotto la voce “dati e statistiche fiscali”.