Il Parco nazionale dell’Alta Murgia avvia il progetto “Agroecosistemi”

E' stato presentato nell'ex Convento dei Domenicani di Ruvo di Puglia, alla presenza di circa 200 rappresentanti di aziende e associazioni del Parco nazionale dell'Alta Murgia il progetto “Agroecosistemi”, promosso dall'Ente Parco e condotto dal gruppo di ricerca Agristudio srl.

E' stato presentato nell'ex Convento dei Domenicani di Ruvo di Puglia, alla presenza di circa 200 rappresentanti di aziende e associazioni del Parco nazionale dell'Alta Murgia il progetto “Agroecosistemi”, promosso dall'Ente Parco e condotto dal gruppo di ricerca Agristudio srl.

Il progetto, finalizzato a creare un rapporto sempre più collaborativo tra l'Ente e le aziende agricole che rappresentano una parte preminente del suo territorio, è parte integrante della Proposta del Piano per il Parco, in corso di adozione dalla Regione Puglia e avrà la durata di un anno.

Il presidente del Parco nazionale dell'Alta Murgia, Cesare Veronico, ha illustrato le finalità generali dell'iniziativa: "Agroecosistemi procede nella direzione di un rapporto di reciproca collaborazione. Se le aziende rappresentano le sentinelle del Parco, il nostro impegno per la valorizzazione del territorio vede le stesse aziende come prime beneficiarie dei risultati che stiamo conseguendo, primo fra tutti quello della recente candidatura, da parte del ministero dell'Ambiente alla Carta europea per il turismo sostenibile".

Gli obiettivi specifici del progetto sono stati presentati dal direttore dell'Ente, Fabio Modesti: "Agroecosistemi è uno strumento utile per sviluppare un modello di gestione aziendale ecosostenibile conservando le risorse naturali presenti sul territorio e fornendo alle aziende strumenti e strategie per incrementare le loro potenzialità e offrire benefici anche agli utenti". Il progetto, curato per l'Ente Parco da Luciana Zollo, si articola in quattro azioni specifiche e correlate tra loro.

CATALOGO DELLE AZIENDE AMICHE DEL PARCO. Interviste ad un campione di aziende agro zootecniche che operano all'interno dell'area del Parco al fine di raccogliere dati sulle peculiarità aziendali riguardanti la loro storia e le emergenze storico-naturalistiche che contengono. Tutto il materiale cartografico e documentale sarà riportato in un catalogo disponibile per il pubblico.

L'AZIENDA IDEALE. Definizione di una metodologia di monitoraggio al fine di valutare la tutela della geodiversità e biodiversità operata dalle aziende per delineare il modello dell''azienda ideale". I risultati di tale indagine confluiranno in un report e saranno successivamente divulgati ai principali gruppi di interesse, al fine di stabilire una futura applicazione ad un numero più elevato di aziende.

I LUOGHI DEL PARCO. Al fine di coinvolgere attivamente le aziende del Parco nell'animazione territoriale e valorizzare le realtà produttive del territorio, sono state programmate dodici attività escursionistiche. I partecipanti scopriranno le bellezze naturalistiche dell'area protetta e potranno visitare alcune aziende che animano il Parco attraverso la conoscenza delle loro attività e dei loro prodotti. In questo modo si intende dimostrare la relazione esistente tra le scelte gestionali consapevoli e conservazione del loro patrimonio naturale e culturale per favorire la creazione di prodotti di qualità.

IL LABORATORIO DEL PARCO. Per coordinare l'organizzazione del progetto è stato istituito un "laboratorio" presso la sede dell'Officina del Piano per il Parco "Don Francesco Cassol" a Ruvo di Puglia in via Valle Noè n. 5. Il "Laboratorio del Progetto" è disponibile per tutti i portatori di interesse che operano all'interno del Parco, dalle aziende, agli agricoltori, agli amministratori locali, ai turisti, sia per ricevere chiarimenti ed informazioni che per apportare contributi all'attività progettuale. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.parcoaltamurgia.gov.it