Il Lazio spende cento milioni per i psr

La regione Lazio ha erogato, nel 2011, 100 milioni di euro dal Programma di Sviluppo Rurale (Psr), raggiungendo 6.632 beneficiari. E la maggior parte dei pagamenti erogati nel 2011, in controtendenza col passato hanno riguardato le misure 'a investimento', il 68% per cento alle musure-cardine contro il 28% del periodo gennaio 2007-aprile 2012.

La regione Lazio ha erogato, nel 2011, 100 milioni di euro dal Programma di Sviluppo Rurale (Psr), raggiungendo 6.632 beneficiari. E la maggior parte dei pagamenti erogati nel 2011, in controtendenza col passato hanno riguardato le misure 'a investimento', il 68% per cento alle musure-cardine contro il 28% del periodo gennaio 2007-aprile 2012.

La geografia delle erogazioni di fondi Psr vede primeggiare la provincia di Latina e Viterbo che hanno ricevuto pagamenti pari rispettivamente al 26% e al 25% del totale, seguite dalle province di Roma (19%), di Frosinone (15%) e di Rieti (11%).

Così ''il governo Polverini ha dimostrato che il rilancio delle politiche agricole e' una priorità di questa amministrazione. Ha speso molto, ma soprattutto ha speso bene registrando la più alta partecipazione, a livello nazionale, di capitale privato''. Lo ha detto l'assessore regionale alle Politiche agricole Angela Birindelli, alla conferenza stampa aperta dalla presidente del Lazio Renata Polverini, spiegando che i finanziamenti si sono concentrati sul Pacchetto giovani, imprenditoria in rosa, e nuove tecnologie.

Alla luce del raggiungimento, per il secondo anno consecutivo, dell'obiettivo di spesa programmata dei fondi europei Birindelli esprime soddisfazione: ''abbiamo speso due volte e mezzo quanto fatto dalla precedente amministrazione, e lo abbiamo fatto soprattutto a favore dei giovani e delle donne imprenditrici e delle aziende sane, quelle in grado di partecipare al 50% dell'investimento. Un vero cambio di marcia – ha sottolineato l'assessore Birindelli – per una capacita' di spesa che oggi e' di alta qualita', finalizzata allo sviluppo della competitivita' e non all'erogazione a pioggia. Il Prs laziale infatti, e' l'unico che ha assegnato il 50% delle proprie disponibilita' finanziarie all'Asse 1, quello degli investimenti strutturali pro competitivita'''.

I nostri investimenti hanno raggiunto, ha precisato, ''quasi 7mila beneficiari grazie alla semplificazione burocratico-amministrativa che ha, nei fatti, ricreata l'alleanza con le realta' territoriali'' ha aggiunto l'assessore regionale, nel ricordare che i comparti ortofrutticolo e quello lattiero-caseario – due voci molto importanti dell'economia regionali – sono i principali beneficiari.