Il biologico sfonda in Russia

Dopo aver preso in esame i principali aspetti legati al mercato del biologico in Russia un recente rapporto del Dipartimento dell'agricoltura statunitense (USDA) ha studiato i principali canali di vendita e il comportamento dei consumatori di prodotti biologici del paese.

Dopo aver preso in esame i principali aspetti legati al mercato del biologico in Russia un recente rapporto del Dipartimento dell'agricoltura statunitense (USDA) ha studiato i principali canali di vendita e il comportamento dei consumatori di prodotti biologici del paese. La società di ricerche di mercato ComCon ha rilevato che i più grandi consumatori di prodotti biologici in Russia sono di età compresa tra 25 e 45, con elevato livello di istruzione, di classe medio-alta e i residenti di Mosca o San Pietroburgo.

I fattori che influenzano gli acquisti dei consumatori di prodotti bio dipendono certamente da un maggiore reddito disponibile ma anche dalla preoccupazione per la propria salute e quella dei figli. Anche le info negative relative all'ingegneria genetica e agli ingredienti "non sani" presenti nei prodotti alimentari confezionati, come l'uso di sostanze chimiche in agricoltura tradizionale, spingono il cittadino russo verso acquisti più responsabili.

Fornitura di prodotti biologici I mercati locali all'aperto rappresentano uno dei luoghi più tipici per l'acquisto di prodotti alimentari freschi in Russia. I prodotti ortofrutticoli qui offerti sono coltivati localmente, venduti a prezzi ragionevoli e considerati freschi e naturali. Valutati eccellenti anche per la qualità, si pensa contengano meno ingredienti insalubri (additivi, conservanti, sostanze chimiche) rispetto ai prodotti alimentari confezionati, anche se non sono etichettati come biologici.

Tuttavia, secondo l'Agenzia russa di statistica (Rosstat), i mercati all'aperto continuano a diminuire in popolarità e stanno perdendo quote di mercato a favore dei moderni format di vendita al dettaglio. Le vendite all'aperto rappresentano oggi il 12% del totale delle vendite al dettaglio ma sono in costante diminuzione. Una nuova tendenza che si sta sviluppando nelle grandi città della Russia è la vendita di prodotti coltivati a livello locale e venduti in negozi tradizionali oppure online.

Nel complesso, il target di questi negozi è costituito da consumatori benestanti con forte consapevolezza della freschezza e qualità e, in alcuni casi, interessati a prodotti alimentari biologici. Questi nuovi "eco-negozi", spesso semplici cooperative agricole, offrono tutti i tipi di prodotti alimentari che sono coltivati a livello locale. Ad esempio, Lavka è un negozio di alimenti naturali, ma anche un ristorante e un servizio online di consegne a domicilio. Un altro esempio è Vse Svoe ("E' tutto tuo") una società che rappresenta i piccoli agricoltori e coltivatori privati e fornisce prodotti naturali coltivati dagli agricoltori locali per i rivenditori oppure direttamente per i membri del Club Svoe Vse, che possono registrarsi sul sito web della società. Vse Svoe, in collaborazione con l’Università di Agraria Michurinsky, ha sviluppato i propri standard di qualità biologica.

La maggior parte dei negozi online effettua consegna di prodotti freschi a Mosca tre volte alla settimana. Il prezzo dei prodotti è di solito molto più alto dei loro equivalenti convenzionali. Per quanto riguarda l'acquisto di prodotti certificati biologici esistono solo due opzioni: i negozi specializzati e i supermercati di fascia alta, come Azbuka Vkusa e Gourmet Globus.

La maggior parte di essi offre prodotti bio importati dai paesi dell'Unione europea, in particolare Germania, Regno Unito, Francia, Italia e Belgio.