I prodotti “passati” dal convento

I celebri prodotti erboristici e i rimedi naturali, dalle tisane ai preparati medicamentosi, dai balsami agli unguenti. E poi una gamma infinita di liquori.

I celebri prodotti erboristici e i rimedi naturali, dalle tisane ai preparati medicamentosi, dai balsami agli unguenti. E poi una gamma infinita di liquori. Ma anche confetture, succhi, sciroppi, miele, olio, vino, aceto, ortaggi, cioccolato, dolci, fino alle caramelle e ai biscotti. E alle birre.

La produzione di alimenti e bevande da parte di monasteri e conventi, attività che ha radici secolari, si perfeziona e continua a conquistare non solo il grande pubblico dei pellegrini e dei buongustai che visitano i luoghi religiosi, ma anche i consumatori in tutto il mondo attraverso i nuovi canali di distribuzione, web compreso.

Le specialità alimentari e i rimedi naturali che fuoriescono dai monasteri sono sempre più ricercati. Così stanno diventando dei veri e propri “must” il miele di grano saraceno dell’abbazia San Benedetto di Seregno (Milano) o il vermentino “Is Araus” della Compagnia delle Figlie del Sacro Cuore Evaristiane di Oristano fino all’olio di avocado dell’Eremo di Camaldoli.

Tra i vari monasteri, proprio quello dei benedettini camaldolesi è uno dei più celebri: dalla casa principale di Camaldoli, a Poppi (Arezzo), dipendono le nove case camaldolesi esistenti oggi in Italia. Altri ordini importanti quelli dei Cistercensi e dei Trappisti. Specialità, ma anche originalità e tipicità all’insegna del biologico e del buono. Monaci e suore dei diversi ordini religiosi coltivano campi anche all’interno di città, raccolgono frutti, curano giardini, essiccano spezie, preparano marmellate, addirittura lanciano etichette di birra.

La moda dilaga. Sono diverse le pagine web che offrono questo “ben di Dio”: bottegamonastica.com, emonasteri.it, ilcielointerra.it, monasteryshop.net, monastica.org, prodottitrappisti.it, www.quelchepassailconvento.it.