I numeri della Pac; l’agricoltura italiana avrà 33 miliardi

L'agricoltura italiana potrà contare per i prossimi sette anni su un finanziamento europeo pari a circa 33,4 miliardi di euro: di questi 22,96 miliardi andranno agli agricoltori e alle misure di mercato; e i restanti 10,3 miliardi permetteranno di realizzare investimenti nelle aree rurali.

L'agricoltura italiana potrà contare per i prossimi sette anni su un finanziamento europeo pari a circa 33,4 miliardi di euro: di questi 22,96 miliardi andranno agli agricoltori e alle misure di mercato; e i restanti 10,3 miliardi permetteranno di realizzare investimenti nelle aree rurali.

I fondi sono stati confermati dal voto del Parlamento europeo, a Strasburgo, sul bilancio pluriennale dalla Ue 2014-2020. I dati sono in prezzi correnti, ossia compresa l'inflazione. Globalmente l'agricoltura europea dal 2014 al 2020 potrà contare su 408,31 miliardi di euro, che rappresentano il 38% del budget globale dell'Unione: solo 30 anni fa quella percentuale era del 70%.

Nei prossimi sette anni la parte del leone nei finanziamenti della Pac, ossia 312,7 miliardi, la fanno gli agricoltori che si impegnano a produrre in base agli standard di qualità europei, e rispettando le regole Ue a tutela dell'ambiente, del territorio, e il benessere degli animali.

I restanti 95,5 miliardi sosterranno investimenti nelle aree rurali collegati all'agricoltura per creare occupazione. Dopo il voto sul bilancio pluriennale, il Parlamento europeo é chiamato ora a pronunciarsi sulla riforma della politica agricola comune (Pac) che dovrà raccogliere numerose sfide.

Già ora la Pac contribuisce alla ripresa economica: l'export di prodotti agricoli europei ha superato largamente i 100 miliardi di euro superando i settore dell'auto e dei farmaci.