I consumi di grassi, carboidrati e acqua consigliati dall’Efsa

Roma – Considerazione delle malattie croniche In passato, i valori di assunzione giornaliera raccomandati erano volti soprattutto a prevenire carenze di particolari nutrienti.

Roma – Considerazione delle malattie croniche In passato, i valori di assunzione giornaliera raccomandati erano volti soprattutto a prevenire carenze di particolari nutrienti. Negli ultimi decenni,  conoscenze più approfondite hanno permesso di comprendere che la composizione nutrizionale della dieta ha un profondo impatto sullo sviluppo di malattie croniche quali il cancro, il diabete, l'osteoporosi e malattie cardiache, e quindi sulla salute a lungo termine. Questo è il motivo per cui i driver ora comprendono raccomandazioni sulle assunzioni di sostanze nutritive come carboidrati, fibre e grassi.

Range dei carboidrati L’EFSA non ha più dato dei valori specifici bensì ha stabilito un intervallo accettabile di assunzione di carboidrati (considerando insieme zuccheri e amidi), noto come range di riferimento per l’apporto di tali nutrienti. Diete contenenti tra 45-60% di energia ottenuta da carboidrati al giorno, in combinazione con un ridotto apporto di grassi e di grassi saturi, migliora i fattori di rischio metabolici per le malattie croniche. Non sono state trovate prove sufficienti per collegare una mancata assunzione o un superamento del limite massimo di apporto di zuccheri totali o di zuccheri aggiunti con l'aumento di peso, carenze di micronutrienti o carie. Adeguate misure di igiene orale con dentifrici al fluoro contribuiscono alla prevenzione della carie.

Soglia delle fibre Le raccomandazioni riguardo l’assunzione di fibre si basano sulla quantità necessaria  per mantenere una corretta funzionalità intestinale. La quantità giornaliera accettabile è pari a 25 grammi  al giorno. Tuttavia si è visto che il consumo di alimenti ricchi in fibra come i cereali integrali, frutta e verdura, che ne apportano di più  al dì, aiuta a mantenere il controllo del peso e riduce il rischio di malattia cardiaca e di diabete di tipo 2. E’ importante tenere in considerazione questo fatto quando si scelgono gli alimenti base per una dieta.

Range dei grassi L’EFSA ha inoltre stabilito un range di assunzione dei grassi pari al 20-35% dell’assunzione energetica giornaliera. All’interno di questo range, stabilito in base alle osservazioni dell’assunzione con la dieta, non sono stati riscontrati né palesi carenze nutrizionali né effetti collaterali sulla quantità di grassi nel sangue e sul peso corporeo. È stato inoltre rilevato che una maggiore assunzione di grassi può essere compatibile sia con una buona condizione di salute sia con un normale peso corporeo, in base al tipo di alimenti consumati e del livello di attività fisica. I grassi saturi devono essere assunti in minore quantità possibile in una dieta adeguata dal punto di vista nutrizionale, così come i grassi trans, che non sono richiesti dal corpo umano. Non sono stati indicati dei livelli specifici di grassi mono o poli insaturi ma è stato detto che questi dovrebbero sostituire i grassi saturi, dove possibile. Gli acidi grassi omega-3 a lunga catena, che si trovano nell’olio di pesce, sono particolarmente benefici per la salute cardiaca ed è stato stabilito che un adeguato apporto di questi nutrienti è pari a 250mg al dì. Un’assunzione giornaliera di 20 grammi di salmone è sufficiente ad apportarne la corretta quantità.

Acqua Un sufficiente apporto di acqua è di vitale importanza per quasi tutte le funzioni dell’organismo e in particolare per regolare la temperature corporea. Una perdita del 10% dell’acqua corporea può essere fatale. Il fabbisogno di acqua può variare, più è elevata l’attività fisica e più la temperatura ambientale è elevata, maggiore sarà la richiesta di acqua. L’EFSA ha fissato un adeguato apporto di acqua, basandosi su una moderata attività fisica e temperature ambientali medie, pari a 2 litri al giorno per le donne e 2,5 litri al dì per gli uomini. Questo dato comprende l’acqua assunta sia con le bevande sia con gli alimenti.