I consigli della Forestale per evitare prodotti taroccati

Sono nove i consigli dei forestali ai consumatori per evitare i prodotti alimentari falsi e saper riconoscere quelli veri.

Sono nove i consigli dei forestali ai consumatori per evitare i prodotti alimentari falsi e saper riconoscere quelli veri. L’elenco è presentato nel sito del Corpo forestale dello stato e comprende questi consigli: leggere attentamente le etichette; prestare attenzione alla provenienza del cibo; conoscere le regole e il processo di produzione dell’alimento; fare attenzione al rapporto qualità/prezzo; non farsi ingannare dai claims in etichetta; conoscere le differenze all’interno della stessa categoria merceologica; Il termine “Made in Italy” nel settore alimentare non significa che la materia prima è italiana; evocare una indicazione geografica quando il prodotto non proviene dalla zona dichiarata in etichetta quando non è un comportamento illecito perché il marchio è registrato è quantomeno ingannevole, Trasimeno, Santa Sabina, sono marchi ingannevoli; segnalare sempre le anomalie riscontrate agli organi di controllo.

Le più recenti operazioni nel settore agroalimentare del CorpoForestale dello Stato, hanno portato al sequestro di funghi con falso marchio Made in Italy a Potenza, quattro quintali di formaggi e insaccati contraffatti a Brescia, porchetta di Ariccia con falso marchio Igp a Roma, otto tonnellate di prodotti ittici a Napoli e Caserta, 3.500 litri di falso olio extravergine di oliva Dop a Foggia e poi 700 litri con falsa etichettatura a Napoli, e persino 2.000 etichette contraffatte di cipolle rosse di Tropea a Vibo Valentia.

Perche' l'agropirateria non sembra risparmiare ne' le tipicita' a basso ricarico, come il pane di Matera, ne' un prodotto gourmand come il tartufo.  Tavola e brindisi delle feste di fine anno sono a rischio 'taroccamento' per i consumatori italiani ma soprattutto per i tanti buongustai che all'estero vorrebbero imbandire pranzo e cenone con le nostre rinomate produzioni agroalimentari.

Sul web, come sottolineato dal Corpo Forestale dello Stato che ha promosso l'iniziativa 'Vero o falso, come difendersi dalle agropiraterie', e' possibile acquistare, peraltro a un prezzo nemmeno concorrenziale con le vere bollicine veneto-friulane, un kit per produrre in casa una sorta di prosecco. Produzione spumantistica che soffre, sui mercati esteri soprattutto, di falsa etichettatura, ad esempio 'Secco'. Il Corpo forestale dello Stato ha sensibilizzato tre anni fa le agenzie internazionali Interpol ed Europol ad aprire un desk sulla contraffazione agroalimentare all'interno dell'ufficio che si occupa dei reati in danno alla proprietà intellettuale. Ad oggi i paesi aderenti alla week of action ovvero alla "settimana operativa di controllo", che prende il nome di Operazione "Opson", sono diventati 21.