I campionati mondiali del pizzaiuolo

Non ci sono state sorprese: nella terra della pizza il campionato mondiale 2014 non poteva che essere vinto da un napoletano. A salire sul podio più alto, per categoria più ambita ovvero la pizza Stg (Specialita' Tradizionale Garantita) è il 28enne Valentino Libro di Quarto, dove gestisce la pizzeria "Ke vuo'".

Non ci sono state sorprese: nella terra della pizza il campionato mondiale 2014 non poteva che essere vinto da un napoletano. A salire sul podio più alto, per categoria più ambita ovvero la pizza Stg (Specialita' Tradizionale Garantita) è il 28enne Valentino Libro di Quarto, dove gestisce la pizzeria "Ke vuo'".

Il partenopeo succede a un altro italiano,Davide Civitiello, che aveva ripreso il titolo da otto anni appannaggio di stranieri. Nella categoria pizza classica vince invece una donna giapponese, Mayo Ota, giovane promessa del Sol Levante che da tempo e' vivaio di bravi pizzaiuoli.

La XIII edizione del Trofeo Caputo, svolta a Napoli, ha tenuto a battesimo anche quello delle Nazioni, che ha visto sfidarsi in ogni angolo del mondo i migliori pizzaioli locali. In finale per la Super Coppa sono arrivati a Napoli da Portogallo, Brasile, Giappone, Israele, Taiwan e Dubai. Ad aggiudicarsi i titoli sono stati, al primo posto, Paul Taiwan di Taiwan; al secondo l'israeliano Isaac Arma mentre al terzo posto si e' piazzato il brasiliano Willian Alfredo. Il campionato è promosso dall'Associazione pizzaiuoli napoletani.