Ha fatto tappa anche in Italia il Rally “ecosostenibile”

TORINO – Ha fatto tappa anche a Torino, lo scorso 10 giugno, un antico rally automobilistico, il Tallin-Monte Carlo, che oggi s’è convertito alla sostenibilità.

TORINO – Ha fatto tappa anche a Torino, lo scorso 10 giugno, un antico rally automobilistico, il Tallin-Monte Carlo, che oggi s’è convertito alla sostenibilità.

L’evento è da ritenersi storico, soprattutto perché in precedenza la gara si tenne soltanto tra il 1929 e il 1938, prima che la II Guerra Mondiale ne decretasse la scomparsa. Non solo. La sua riedizione è riservata alle auto a trazione elettrica, con lo scopo di dare impulso alla ricerca e, come ha affermato uno dei promotori più convinti, il principe di Monte Carlo Alberto II, “per promuovere l’auto elettrica come efficace soluzione per il mercato e favorire l’adozione, da parte di enti pubblici e operatori privati, di politiche, progetti e committenze in questo settore”.

Un totale di 12 automobili elettriche ha attraversato otto nazioni e 24 città europee nel periodo dal 2 all’11 giugno. In occasione del passaggio a Torino, il Comune ha esposto le sue auto elettriche e Amiat ha portato in via Roma un quadriciclo utilizzato per la nettezza urbana. Anche Cinemambiente è stato presente con le piccole auto che, durante il festival, giravano in città per pubblicizzare l’evento; la fondazione Telios, fondata nel 2007 con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica all’autotrazione elettrica quale alternativa concreta e credibile all’attuale mobilità basata su fonti fossili, ha esposto due suoi automezzi. Infine, il Politecnico di Torino è stato in via Roma con alcuni veicoli realizzati nell’ambito della sua attività di ricerca.

Il rally è promosso nell’ambito delle iniziative per Tallin Capitale europea della cultura 2011 (insieme alla finlandese Turku). La carovana di dodici auto elettriche ha fatto tappa a Torino perché alla città piemontese è riconosciuto in ambito europeo un ruolo di avanguardia nell’attuazione di politiche energetiche orientate alla sostenibilità ambientale; essa si è recentemente candidata per divenire una Smart City, avviando un processo di pianificazione e progettazione partecipata che coinvolge ampi settori della green economy.

Un’altra tappa è partita da Aymavilles, nei pressi di Aosta, mentre la successiva è terminata a Cuneo.