Frutta e verdura, consumi non sufficienti nel mondo

La bassa assunzione di frutta e verdura è uno dei principali fattori di rischio per le malattie croniche a livello globale; gran parte della popolazione mondiale non consuma le porzioni quotidiane raccomandate di frutta e verdura.

La bassa assunzione di frutta e verdura è uno dei principali fattori di rischio per le malattie croniche a livello globale; gran parte della popolazione mondiale non consuma le porzioni quotidiane raccomandate di frutta e verdura. Ricercatori statunitensi hanno valutato se le forniture globali e nazionali di ortofrutta siano sufficienti per soddisfare le esigenze della popolazione attuale e crescente.

Per farlo, hanno usato i dati globali su produzione agricola e dimensione della popolazione, risultanti dai bilanci alimentari 2009 e le cifre riguardati la popolazione mondiale fornite dalle Nazioni Unite, rispettivamente per confrontare la fornitura di frutta e verdura nel 2009 con il fabbisogno della popolazione, a livello globale e dei singoli Paesi. I ricercatori hanno anche stimato, utilizzando i dati di produzione agricola e proiezioni della popolazione, la fornitura e il fabbisogno di frutta e verdura per il 2025 e il 2050. I ricercatori hanno scoperto che la fornitura mondiale di frutta e verdura è inferiore al fabbisogno.

In media, il 22% della popolazione ha meno di quanto sarebbe l'apporto nutrizionale raccomandato: il rapporto fornitura/fabbisogno è di 0,78 e varia in un intervallo da 0,05 a 2,01. Tale rapporto cambia molto in base al livello di reddito di ciascun Paese, con una mediana di 0,42 e 1,02 nei Paesi rispettivamente a basso reddito e ad alto reddito.

Supponendo una fertilità media e una previsione di aumento della produzione agricola, il rapporto globale fornitura/fabbisogno di frutta e verdura aumenterà leggermente a 0,81 entro il 2025 e a 0,88 nel 2050, con modelli di reddito dei diversi Paesi simili a quelli visti. Mentre, ipotizzando che non avvenga alcun cambiamento rispetto ai livelli attuali di produzione di frutta e verdura, il rapporto globale fornitura/fabbisogno di frutta e verdura si ridurrebbe a 0,66 entro il 2015 e a 0,57 nel 2050.

I ricercatori concludono quindi evidenziando la necessità di aumentare la produzione e il consumo di frutta e verdura per soddisfare la necessità di una dieta sana per la popolazione presente e futura, in particolare nei paesi a basso reddito, anche se secondo noi sarebbe più utile concentrarsi sulla distribuzione delle risorse.