Forze dell’ordine impegnate contro il trasporto illegale di animali

Bestie affamate e assetate, con tagli alle zampe, necrosi su diverse parti del corpo, schiuma alla bocca e condizioni igieniche inesistenti.

Bestie affamate e assetate, con tagli alle zampe, necrosi su diverse parti del corpo, schiuma alla bocca e condizioni igieniche inesistenti. Questo è il quadro che si è presentato agli uomini della polizia stradale di Verona che nei giorni scorsi hanno intercettato un trasporto illecito di animali.

Purtroppo due mucche erano talmente malandate che per evitare loro ulteriori sofferenze sono state abbattute nel più vicino macello. Il trasporto è stato fermato nonostante viaggiasse di notte per cercare di evitare la polizia stradale.

Durante i controlli gli agenti hanno riscontrato numerose infrazioni amministrative e penali e il conducente del mezzo è stato multato per un totale di 14 mila euro e denunciato per il reato di maltrattamento degli animali. L’uomo è accusato anche di aver abbandonato per oltre sei ore un rimorchio con altre mucche in un’area di parcheggio, senza custodia, acqua né cibo. L’episodio si inquadra nell’ambito della vasta operazione avviata nel mese di dicembre in Veneto e Piemonte, con verifiche su tutta la filiera del trasporto animali per accertare eventuali maltrattamenti e garantire la sicurezza alimentare, nell’ottica della tutela e del benessere degli animali.

A Torino, Cuneo, Padova, Rovigo, Treviso, Verona e Vicenza agisce una vera e propria task force costituita da 32 pattuglie della stradale, veterinari e uomini della Lega antivivisezione, che ad oggi hanno effettuato 87 accertamenti su veicoli adibiti al trasporto degli animali destinati alla macellazione, contestando 53 violazioni per un ammontare di oltre 51 mila euro. Purtroppo il fenomeno, secondo gli ultimi dati, non sembra assottigliarsi.