Firmato il contratto quadro del settore patate

Il 5 aprile e' stato siglato al Mipaaf il Contratto quadro per il settore delle patate che sostituisce il vecchio accordo interprofessionale che e' andato avanti per un decennio.

Il 5 aprile e' stato siglato al Mipaaf il Contratto quadro per il settore delle patate che sostituisce il vecchio accordo interprofessionale che e' andato avanti per un decennio. il nuovo accordo quadro porterà alcune novità per i produttori che riceveranno quest’anno dall’industria di trasformazione un aumento medio dei prezzi intorno al 12% rispetto alle consegne effettuate nel corso della campagna 2012.

L’accordo è stato sottoscritto da Unapa e Italpatate (le ex Unioni nazionali dei produttori, ribattezzate Organizzazioni Comuni costituite in società consortili, come prevede la legge 102/2005) in rappresentanza delle Op dei produttori agricoli; per la trasformazione, il documento porta le sigle di Aiipa e Anicav in rappresentanza dell’industria e per le cooperative le tre centrali Fedagri, Legacoop Agroalimentare e Agci-Agrital con l’assistenza delle organizzazioni agricole Coldiretti, Confagricoltura, Cia e Copagri.

Un cambio di passo che, sul piano pratico, prevede una doppia opzione per il prezzo finale. Prima opzione, una griglia di prezzi indicativi per le diverse destinazioni industriali che, sulla base del trend del mercato, possono avere oscillazioni al rialzo al ribasso rispetto ai prezzi indicativi concordati. Da questi prezzi indicativi si ricava l’aumento medio del 12%. E’ comunque prevista anche una seconda opzione, che prevede un prezzo prefissato al momento della contrattazione. Il prezzo indicativo delle patate di fascia A (chips) è stato fissato a 170 euro per tonnellata contro 150 del 2012; la fascia B (surgelate da friggere) 150 euro contro 138, la fascia B1 117 contro 107. Questi aumenti, sono stati riconosciuti per tener conto dell’aumento dei costi di produzione a carico dei pataticoltori e del “gap” che il settore sconta dopo l’abolizione degli incentivi nazionali.

A questo primo Contratto Quadro si applicano anche le norme dell’articolo 62 e il quantitativo di patate indicato nel Contratto Quadro ammonta a 150mila tonnellate, in flessione rispetto alle 170mila della scorsa campagna. Fissato anche il calendario delle contrattazioni, che avverrà con il sistema della vendita diretta, utilizzando un modello unico: il primo step scade il 30 aprile; entro il 31 maggio ci sarà la verifica dei volumi contrattati da parte delle Organizzazioni comuni (le società consortile che rimpiazzano le vecchie Unioni nazionali dei produttori) e dell’industria di trasformazione); in caso di mancata collocazione di una parte dei quantitativi concordati, la contrattazione è prorogata fino al 15 giugno 2013.