Fiera del bovino ed Italpig, successo a Cremona

Si sono da poco spenti i riflettori, a Cremona, sulla Fiera del Bovino ed Italpig.

Si sono da poco spenti i riflettori, a Cremona, sulla Fiera del Bovino ed Italpig. I due settori coinvolti, il bovino ed il suino, attraversano oggi un momento particolarmente complicato con margini sempre più erosi e aziende che chiudono.

La manifestazione è stata quindi momento d'incontro per fare il punto della situazione del settore ed individuare una strategia unitaria per superare la fase economica più difficile degli ultimi 50 anni.

Cremona è sempre un appuntamento di grande richiamo; hanno partecipato 336 espositori, ci sono stati 32 convegni ed ha attirato ben settancinquemila visitatori, con una punta di addetti al settore pari al 90%.

Ma non solo di suini e bovini si è parlato. C'è stato anche il modo di presentare una novità nel campo delle energie rinnovabili, il cogeneratore di AB Energy, denominato Linea Rossa.

Anche alla luce delle novità apportate dal Quinto conto energia, dalla scomparsa degli incentivi sul fotovoltaico e la sua eliminazione dai campi, la tendenza tecnologica sembra essere proprio questa, affidarsi agli scarti delle lavorazioni agricole, recuperando così preziose fonti già a disposizione dei produttori (reflui animali, colture dedicate o sottoprodotti) ed attivando in questo modo piccoli impianti (da meno di 100 kw a poco più di 600) ad alta performance. 

In questo modo si può produrre energia elettrica da immettere in rete e contemporaneamente si ottiene calore per riscaldare le stalle o per qualunque ulteriore necessità aziendale, e si riesce a risolvere il problema degli "scarti" e dei rifiuti organici che diventano, grazie all'applicazione tecnologica, opportunità.