Empoli: parte un maxi fotovoltaico

EMPOLI (FIRENZE) – Entrerà a breve in esercizio l’impianto fotovoltaico presso lo stabilimento della Sammontana a Empoli, uno tra i più grandi in Toscana grazie al totale di 1.538 pannelli, applicati su una superficie di 3.500 metri quadrati.

L’impianto avrà una potenza nominale di 199,94 kWp e una produzione annua stimata di circa 240mila kWh. Consentirà all’azienda di risparmiare sia in termini di costi sia in termini di impatto ambientale. L’energia generata verrà prevalentemente utilizzata dallo stabilimento – il restante sarà ceduto all’Enel – e garantirà un significativo contributo al fabbisogno annuale di energia dell’azienda. Grazie al nuovo impianto si eviterà l’emissione di 127 tonnellate di CO2 per anno, equivalente a quella prodotta da un’auto di cilindrata media che effettui la tratta Milano-Roma per circa 1.450 volte.
“Investire in energia pulita è una scelta che oggi le aziende devono sempre più considerare per poter offrire sul mercato prodotti apprezzabili anche da un punto di vista sociale – spiega l’amministratore delegato di Sammontana, Marco Bagnoli. “Ciò per noi si è tradotto in un investimento significativo che sappiamo darà i suoi buoni frutti negli anni a venire.dare un ulteriore contributo al territorio su cui operiamo e prodotti ancora migliori ai nostri consumatori”.
Per la realizzazione dell’impianto sono stati adottati pannelli a film sottile Cigs, le cui celle sono composte dagli elementi rame, indio, gallio e selenio. Secondo affermati studi è tra le tecnologie fotovoltaiche più promettenti, in quanto da ricerche di laboratorio risulta avere un’alta efficienza di conversione, che conferisce stabilità nel tempo.
Sammontana è la più importante azienda a capitale completamente italiano nel settore dei gelati, presente dal 1948 a Empoli. Ha chiuso il 2010 con un fatturato complessivo di 360 milioni di euro. Conta circa 1.600 dipendenti in sei poli produttivi in Italia e detiene una quota del 20% circa del mercato del gelato industriale italiano e del 40% circa del mercato della croissanterie surgelata.