Demografia a picco, mai così pochi neonati in Italia

Nel corso del 2012 sono stati registrati 534.186 nati (12 mila in meno rispetto all'anno precedente) e 612.883 decessi (19 mila in più rispetto al 2011).

Nel corso del 2012 sono stati registrati 534.186 nati (12 mila in meno rispetto all'anno precedente) e 612.883 decessi (19 mila in più rispetto al 2011). Pertanto il saldo naturale, dato dalla differenza tra nati e morti, è risultato negativo per 78.697 unità, che rappresenta un picco negativo mai raggiunto prima, ancora più elevato di quello del 2003, quando la mortalità fece registrare valori particolarmente elevati nei mesi giugno-agosto a causa di una eccezionale ondata di calore.

Lo rileva l'Istat nel rapporto sul bilancio demografico nazionale 2012. Analogamente, si è osservato un elevato numero di decessi nei primi mesi del 2012, in corrispondenza della forte ondata di gelo, che ha colpito tutto il Paese, in particolare il Centro e il Nord, dove infatti si è riscontrato il maggior incremento della mortalità.

Il saldo naturale è negativo ovunque, con la sola eccezione delle province autonome di Trento e Bolzano e della Campania.