Da Apima a Maroni un documento per la competitività dell’agricoltura

Un documento di otto pagine è stato redatto da Apima Mantova e già consegnato al governatore della Regione Lombardia, Roberto Maroni.

Un documento di otto pagine è stato redatto da Apima Mantova e già consegnato al governatore della Regione Lombardia, Roberto Maroni. E’ consultabile anche sul sito del sindacato delle imprese agromeccaniche e agricole della provincia di Mantova (www.apimamantova.it).

“La Lombardia è la prima realtà agricola d’Italia, con una produzione lorda vendibile che si aggira intorno ai 12 miliardi di euro – afferma il presidente di Apima, Marco Speziali. “Il comparto è fra i più evoluti e competitivi d’Europa in alcuni segmenti produttivi e questo grazie anche all’attività svolta dalla meccanizzazione agricola, che nella nostra provincia copre circa il 98% delle fasi di raccolta in campo e il 70% di tutte le altre attività”.

Le peculiarità dei territori sono differenti da provincia a provincia, ribadisce Apima Mantova, che con una sintesi breve quanto dettagliata traccia alcune linee guida che – a parere dell’organizzazione di via Altobelli – andrebbero rimarcate nel prossimo quinquennio di governo regionale, attraverso politiche specifiche e sostegni all’interno dei Programmi di sviluppo rurale, dai quali, secondo Speziali, “è del tutto antistorico escludere gli imprenditori agromeccanici”.

Il rapporto sullo stato dell’arte dell’agricoltura nel Mantovano e sulle azioni necessarie per avere “un’agricoltura moderna e competitiva” passa infatti anche attraverso la Pac e i piani di sostegno all’acquisto di macchine agricole.

“Il futuro – osserva Speziali – vedrà sempre di più al centro una forma di agricoltura in outsourcing, esternalizzata e affidata agli agromeccanici, i quali potranno assicurare non soltanto economie di scala inevitabili in un’ottica di crescita, ma anche approcci più sostenibili ed ambientali alla conduzione dei terreni”.