Cresce l’inflazione in Europa

L’inflazione nella zona euro a giugno 2013 sale all’1,6%, contro l’1,4% registrato a maggio. E’ la conferma della stima flash di Eurostat.

L’inflazione nella zona euro a giugno 2013 sale all’1,6%, contro l’1,4% registrato a maggio. E’ la conferma della stima flash di Eurostat. L’incremento indica un’inversione di tendenza nell’andamento dei prezzi al consumo nei 17 Paesi dell’area euro, dopo che nei primi quattro mesi di quest’anno il tasso era sceso fino a toccare, ad aprile, l’1,2%.

Nel giugno 2012 il tasso d’inflazione era al 2,4%. L’inflazione annuale in Italia a giugno è dell’1,4% contro l’1,3% di maggio mentre nel giugno 2012 era pari al 3,6%. Il tasso di inflazione annuale dell’Ue-27 è stato del 1,7% nel giugno 2013, contro l’1,6% di maggio.

L’anno precedente era stato del 2,5%. I tassi su base annua più bassi si sono osservati in Grecia (-0,3%), in Lettonia e in Polonia (0,2%), mentre i più alti in Romania (4,5%), in Estonia (4,1%) e nei paesi Bassi (3,2%).

Rispetto a maggio, l’inflazione annuale è salita in 18 stati membri, è rimasta stabile in due, ed è scesa in altri sei. L’impatto più forte alla crescita sui tassi d’inflazione annuale della zona euro arrivano dai legumi (+0,11%) così come da frutta ed elettricità, rispettivamente (0,09%) ciascuna, mentre le telecomunicazioni, (-0,20), i carburanti per i trasporti (-0,11) ed i servizi medici e paramedici (0,08) hanno avuto l’impatto negativo più forte.