Coronavirus, in ginocchio anche la floricoltura italiana

A causa del Coronavirus il 60% della produzione nazionale di fiori e piante è destinato alla distruzione. Il blocco totale imposto con il Dpcm, e un atteggiamento ostile degli importatori esteri, stanno mettendo in ginocchio il settore. 

A causa del Coronavirus il 60% della produzione nazionale di fiori e piante è destinato alla distruzione. Il blocco totale imposto con il Dpcm, e un atteggiamento ostile degli importatori esteri, stanno mettendo in ginocchio il settore. 

Oltre all'avvio di una specifica campagna nazionale per rilanciare i consumi, la cassa integrazione per lavoratori in deroga alle regole attuali, il rinvio del pagamento dei contributi previdenziali e delle imposte, il sostegno al reddito per i soci produttori delle cooperative, servono misure di sostegno urgenti per tutelare i produttori che hanno già subito danni per un miliardo di euro.

L'emergenza Coronavirus sta mettendo in ginocchio uno dei comparti più belli e amati del made in Italy. Il comparto florovivaistico, parlando di esportazioni, è messo in difficoltà dai blocchi al confine ed in dogana di tanti Paesi, Ue ed extra-Ue, dai ritardi e dalle difficoltà del trasporto su gomma.

In Italia sono crollati gli acquisti di fiori recisi, di fronde e fiori in vaso e si sono fermate anche le vendite e l'export di alberature e cespugli, in un periodo in cui per molte aziende si realizza oltre il 75% del fatturato annuale.

«Conosciamo le difficoltà del settore e voglio assicurare tutti: la situazione che sta soffrendo il comparto è oggetto della massima attenzione e cura – le parole del ministro Bellanova -. Troveremo rapidamente misure compensative mirate. Nulla andrà perduto né in termini di sostegno immediato né in termini di prospettiva per le aziende del settore. Quando parliamo di misure per l’agricoltura, parliamo anche di florovivaismo. Che rappresenta una quota significativa e strategica del nostro segmento agricolo, ed è ben presente tra le priorità, compatibilmente con una emergenza e una crisi senza precedenti».

Florovivaismo, tutti i numeri del settore

Il florovivaismo italiano, con una superficie coltivata di 29mila ettari, 27mila aziende produttrici e 100mila persone impiegate, produce un giro d’affari di circa 2,5 miliardi di euro l’anno, per un valore che rappresenta oltre il 5% della produzione agricola totale.