Condizionalità: istruzioni per l’uso.

Coinvolge tutti gli agricoltori che dal 1° gennaio 2005 intendono beneficiare dei finanziamenti messi a disposizione dall’Unione europea attraverso la stessa Pac; a partire da tale data, infatti, tutti gli agricoltori sono tenuti ad assicurare il rispetto di una serie di impegni di corretta gestione agronomica dei terreni, salvaguardia dell’ambiente, salute pubblica e degli animali, benessere animale.

La non conformità a tali impegni comporta l’attivazione di un meccanismo di riduzione dell’insieme dei pagamenti diretti, cui ciascun agricoltore avrebbe diritto. Gli impegni cui ogni agricoltore deve fare riferimento sono suddivisi in due grandi categorie: – Criteri di Gestione Obbligatori (CGO), ovvero disposizioni di legge, successivamente indicate con “Atti”, già in vigore e derivanti dall’applicazione nazionale di corrispondenti disposizioni comunitarie. – Buone Condizioni Agronomiche ed Ambientali (BCAA), successivamente indicate con “Norme”, stabilite a livello nazionale per garantire il raggiungimento di quattro obiettivi prioritari fissati dall’Unione europea ovvero: – proteggere il suolo mediante misure idonee; – mantenere i livelli di sostanza organica del suolo mediante opportune pratiche; – proteggere la struttura del suolo mediante misure adeguate; – assicurare un livello minimo di mantenimento dell’ecosistema ed evitare il deterioramento degli habitat. Come noto, la riforma della Politica agricola comune (Pac), approvata nel 2003, ha introdotto tra le maggiori novità il principio della “condizionalità”.

A partire dal 1° gennaio 2005, dunque, tutti gli agricoltori che intendono beneficiare dei finanziamenti messi a disposizione dall’Unione europea sono tenuti ad assicurare il rispetto di una serie di impegni di corretta gestione agronomica dei terreni, salvaguardia dell’ambiente, salute pubblica e degli animali, benessere animale. In mancato rispetto di tali impegni determina la riduzione dei benefici finanziari. Al fine di orientare gli operatori del settore agricolo al nuovo regime che subordina la concessione di pagamenti diretti al rispetto di particolari disposizioni normative, il ministero delle Politiche agricole ha diffuso un utile vademecum. Detto documento si divide in tre parti.

Una prima parte introduttiva, che individua i soggetti tenuti ad osservare gli impegni relativi ai Criteri di Gestione Obbligatori (Cgo) e a mantenere i terreni in Buone Condizioni Agronomiche e Ambientali (Bcaa) e su quali superfici si applicano detti criteri. La seconda parte contiene una analitica descrizione degli atti che e norme da applicare ripartire per campi di condizionalità. A sua volta ciascun capitolo, è suddiviso in sottoparagrafi omogenei riguardanti: lo scopo della norma, a chi sono dirette le misure, cosa deve fare l’agricoltore e infine, cosa sarà oggetto del controllo. Infine è riportato un tabella sinottica che sintetizza gli indici di verifica utilizzati e la descrizione delle singole violazioni, con successiva penalizzazione prevista. Nella terza ed ultima parte del manuale vi sono descritti una serie di esempi pratici di applicazione dei controlli su aziende con diverso indirizzo produttivo e ubicazione.