Con l’autunno attenzione ai funghi

Più di duemila confezioni di funghi porcini secchi sequestrati tra Bologna, Ravenna, Ferrara e Matera. E' il risultato dell'ultima operazione del Corpo forestale dello Stato.

Più di duemila confezioni di funghi porcini secchi sequestrati tra Bologna, Ravenna, Ferrara e Matera. E' il risultato dell'ultima operazione del Corpo forestale dello Stato. Il bottino è di più di 40 chili di porcini spacciati per nostrani ma in realtà provenienti da Macedonia e Romania.

Ancora una volta l'attenzione degli investigatori ha permesso di evitare "attentati" alla salute degli ignari consumatori e di far togliere dal mercato imprenditori poco onesti. L'azienda in questione si trova nei pressi di Ferrara anche se indagini sono partite da Matera. Ad insospettire gli inquirenti è stata la data di scadenza.

La legge prevede che possa essere di 12 mesi superiore alla data di confezionamento, ma in questo caso il termine era stato di gran lunga superato. Dalla Lucania, poi, si è arrivati all'epicentro, in provincia di Ferrara.

Ecco dimostrato a tutti gli scettici quanto è importante la tracciabilità! Adesso il titolare, denunciato per reato di frode nell’esercizio del commercio, rischia la reclusione fino a due anni o sanzioni che superano i duemila euro.

Un altro pericolo del momento, sempre legato ai funghi è costituito dalla raccolta. Tra coloro che si perdono ed i funghi da controllare, l'attività del personale della forestale è intensissima.