Clima, alla settimana della moda a Parigi Greenpeace sfida Chanel

Questa mattina, a pochi minuti dalla sfilata di Chanel al Grand Palais di Parigi, Greenpeace "ha sfidato a duello la nota casa di moda: alcuni attivisti si sono arrampicati sulla facciata del noto palazzo parigino e hanno srotolato un grande striscione con scritto 'Chanel, depolluez la mode!' (Chanel Ripulisci la moda)".

Questa mattina, a pochi minuti dalla sfilata di Chanel al Grand Palais di Parigi, Greenpeace "ha sfidato a duello la nota casa di moda: alcuni attivisti si sono arrampicati sulla facciata del noto palazzo parigino e hanno srotolato un grande striscione con scritto 'Chanel, depolluez la mode!' (Chanel Ripulisci la moda)".

Alla casa di moda parigina, spiega Greenpeace, "viene rimproverata la mancanza di trasparenza e sostenibilita' della filiera della carta per il packaging e di quella della pelle oltre all'uso di sostanze tossiche nei propri tessuti".

Chanel "e' sempre stato considerato un marchio leggendario e persino rivoluzionario alla sua nascita, ma continua a rimanere in silenzio nonostante migliaia di persone gli stiano chiedendo di ripulire le proprie filiere e garantire ai propri clienti una moda piu' pulita- spiega Chiara Campione, responsabile 'The Fashion Duel' di Greenpeace Italia- non impegnarsi ad obiettivi come Deforestazione Zero e Scarichi Zero nella propria filiera e' una totale mancanza di stile".

Oggi "chiediamo a Chanel di ripulirsi e il nostro duello con l'alta moda continuera' fino a quando non avremo convinto tutti che il lusso, se costa qualcosa al Pianeta non e' lusso", conclude Campione.