Ciclabili fotovoltaiche che trasformano i rifiuti in materia prima

CrowdFundMe, piattaforma di crowdinvesting (equity crowdfunding, real estate crowdfunding e corporate debt) continua a puntare sulle più promettenti startup italiane nel campo della green economy.

CrowdFundMe, piattaforma di crowdinvesting (equity crowdfunding, real estate crowdfunding e corporate debt) continua a puntare sulle più promettenti startup italiane nel campo della green economy. Il portale lancia le campagne di equity crowdfunding di BYS Italia, la pista ciclopedonale fotovoltaica, e Grycle, la macchina che trasforma i rifiuti indifferenziati in materie prime.

BYS Italia è una startup innovativa che realizza piste ciclo-pedonali integrate con impianti fotovoltaici nella pavimentazione, la cui energia prodotta viene poi ceduta a strutture energivore (case, industrie etc.) situate nelle adiacenze. La società conta di realizzare nel 2020 tre progetti di piste: il primo in Sardegna, in un’area molto sensibile alla tutela ambientale con cessione dell’energia a una struttura turistico-ricettiva; il secondo a Roma, nell’ambito del programma Smartmed, presentato da Roma Capitale per il bando europeo Smart Cities and Communities del programma Horizon 2020 e che vede tra i partner le Università di Cagliari, Firenze, La Sapienza (Roma), Poste Italiane, Enea, GSE, oltre centri di ricerca, municipalità e imprese spagnole e croate; un terzo in una zona del Centro-Nord Italia. La startup – che ha ideato la prima pista ciclabile in Italia con tecnologia fotovoltaica integrata e con vetro antiscivolo certificato – ha inoltre ha ricevuto molte manifestazioni d’interesse da diversi Comuni e istituzioni, tra cui la Comunità della Valle di Cembra, nonché i Comuni di Mantova, Abbasanta, Orvieto, San Felice del Circeo. Il break even point è atteso per il 2025, con un fatturato stimato di circa 199.000 euro.

La tecnologia, brevettata e interamente sviluppata in Italia, permette, attraverso un unico processo integrato, di riconoscere i singoli materiali che compongono i rifiuti indifferenziati usando sensori in grado di rilevare la luce. La macchina, inoltre, si compone di alcuni sensori integrati a un modulo d’intelligenza artificiale che le permettono di riconoscere nuovi materiali in modalità di auto-apprendimento: nel momento in cui una delle macchine in funzione avrà imparato a riconoscere un nuovo materiale, tutte le altre acquisiranno automaticamente la stessa informazione.

L’azienda sta lavorando alla creazione di nuove apparecchiature per il trattamento delle capsule di caffè esauste e del packaging della cosmesi. Un altro dei progetti in corso di sviluppo prevede l’integrazione nelle isole ecologiche. Il progetto mira a un mercato che, oltre al settore del trattamento dei rifiuti, include lo smaltimento industriale (fabbriche, uffici) e, a tendere, la fascia dei consumatori (abitazioni, ristoranti, supermercati). Si tratta di una tecnologia che, sul fronte nazionale, cerca di promuovere un’evoluzione delle norme in materia di trattamento dei rifiuti, che già di recente hanno conosciuto progressi di rilievo, ma che punta con decisione a espandere i confini dei propri target su scala internazionale.

Per saperne di più sulle campagne di equity crowdfunding di BYS Italia e Grycle: 

https://www.crowdfundme.it/projects/bys-italia/

https://youtu.be/1B1wi3gcYYk

https://www.crowdfundme.it/projects/grycle/

https://youtu.be/0D4891TAiAw—