Case di legno e di paglia in mostra al Maxxi di Roma

Case di legno e di paglia ecocompatibili, rispettose dell'ambiente e all'avanguardia dal punto di vista del risparmio energetico sono dieci soluzioni abitative che hanno vinto il concorso Eco-Luoghi 2011, promosso dal ministero dell'Ambiente e da Mecenate 90.

Case di legno e di paglia ecocompatibili, rispettose dell'ambiente e all'avanguardia dal punto di vista del risparmio energetico sono dieci soluzioni abitative che hanno vinto il concorso Eco-Luoghi 2011, promosso dal ministero dell'Ambiente e da Mecenate 90.

I prototipi delle dieci abitazioni ecologiche premiate su oltre 50 progetti pervenuti sono in mostra al Maxxi di Roma da ieri fino al 29 luglio. Il ministro dell'Ambiente Corrado Clini si è detto interessato al possibile sfruttamento di “questi progetti di edilizia residenziale eco-efficiente per promuovere il recupero del patrimonio abitativo” esistente, di cui in Italia c'é “bisogno più che del nuovo”.

Dopo le parole bisognerà però vedere i fatti. Gli architetti vincitori, cinque under 35 e cinque 'senior', hanno presentato progetti innovativi di case passive, a chilometro zero, costruite in pietra, paglia e legno. Come ha spiegato in un suo articolo il presidente dell'associazione Paea Paolo Ermani, le costruzioni in legno sono leggere, ecocompatibili, ma soprattutto dalla maggiore resistenza ai terremoti.

Per questo motivo in un paese a rischio sismico come l’Italia, quella del legno è una soluzione costruttiva che dovrebbe essere presa seriamente in considerazione. Rispetto alle costruzioni in cemento, le case in legno possono anche essere più facilmente isolate. Esistono infatti tipologie di case in legno che permettono la possibilità di inserire molto materiale isolante senza aumentare lo spessore delle pareti, perché la parete è fatta sostanzialmente di materiale isolante.

Un'altra soluzione abitativa sostenibile è rappresentata dalle case di paglia, nate in Nebraska ai primi del '900. Come hanno spiegato gli architetti torinesi Maurizio Macrì e Stefania Mancuso, negli edifici in paglia si vive bene per il grande isolamento acustico e termico e per la qualità dell'aria: “la paglia si porta dietro una filosofia costruttiva naturale, quindi non avremo nell’atmosfera interna inquinanti che derivano da solventi per pitture, collanti di vario genere, etc”. Una casa di paglia consente inoltre di raggiungere standard energetici elevati, classe A o standard passivi. Anche le case in paglia, come quelle in legno, presentano un'ottima resistenza sismica. La paglia, poi, non è adatta esclusivamente a contesti rurali: sorgerà infatti a Roma, all'interno del quartiere Quadraro, un edificio cittadino costruito utilizzando balle di paglia. Si tratta del primo tentativo di portare questa tecnologia costruttiva in ambito urbano.