Caldo eccessivo, l’agricoltura soffre

Il caldo torrido di questi giorni di metà luglio sta creando diversi problemi non solo alle persone ma anche all’agricoltura, ortofrutta compresa, e sta mettendo in ginocchio alcune produzioni. Le temperature delle ultime settimane sono le più alte degli ultimi 60 anni ed hanno causato fino ad ora danni per centinaia di milioni di euro, proprio nel caso delle produzioni di frutta e ortaggi, il cibo di questa stagione.

Il caldo torrido di questi giorni di metà luglio sta creando diversi problemi non solo alle persone ma anche all’agricoltura, ortofrutta compresa, e sta mettendo in ginocchio alcune produzioni. Le temperature delle ultime settimane sono le più alte degli ultimi 60 anni ed hanno causato fino ad ora danni per centinaia di milioni di euro, proprio nel caso delle produzioni di frutta e ortaggi, il cibo di questa stagione.

La situazione di queste giornate così calde costituisce un’ulteriore minaccia per  un settore già in difficoltà, tra produzioni che non tengono il prezzo e l’embargo russo che sta facendo perdere diversi milioni ai produttori.

Diventa a questo punto auspicabile un intervento delle autorità per valutare nei diversi casi se sia opportuno concedere lo stato di calamità naturale.

La prima regione a muoversi è l’Emilia Romagna, le cui aziende agricole avranno la possibilità di richiedere quote aggiuntive di carburante agricolo a prezzo agevolato per far fronte alle maggiori esigenze di irrigazione. Lo ha annunciato ieri l’assessore regionale all’agricoltura Simona Caselli. “Le alte temperature di questi giorni e l’assenza di precipitazioni stanno facendo sentire i loro effetti su molte colture annuali e permanenti – spiega Caselli – e rendono necessari ulteriori cicli di irrigazione”.

Il provvedimento sarà approvato dalla Giunta regionale nella prima seduta utile, già nei prossimi giorni, e rientra nelle possibilità previste dal ministero delle Politiche agricole a favore delle Regioni nel caso di andamenti stagionali particolarmente caldi e siccitosi.