Calabria: cento milioni per l’agricoltura

CATANZARO – Scadranno alla fine di febbraio i nuovi bandi, relativi al Psr 2007-2013, del Dipartimento all’Agricoltura con una dote di 100 milioni di euro. Le relative graduatorie saranno pubblicate entro la fine di luglio.
Ad illustrare nel dettaglio i tanto attesi bandi agricoli è stato il dirigente del Dipartimento regionale all’Agricoltura, Alessandro Zanfino, responsabile dell’attuazione del programma, che è intervenuto sui provvedimenti in occasione del seminario “Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale”, promosso dall’Autorità di gestione Psr Calabria 2007/2013.
L’evento, presieduto dall’assessore regionale Michele Trematerra, ha avuto luogo all’Agroalimentare di Lamezia Terme. All’incontro erano presenti imprenditori agricoli, professionisti, esperti del settore e rappresentanti delle organizzazioni agricole calabresi.
La modernizzazione delle aziende del territorio, con l’inerente aumento della competitività e della commercializzazione, è stata al centro del dibattito. Aumento della competitività del settore agricolo e forestale, ammodernamento e trasformazione evolutiva delle aziende del territorio e valore aggiunto alla commercializzazione sono infatti gli obiettivi delle misure 1.2.1. e 1.2.3. del Psr 2007/2013.
L’assessore Trematerra ha ribadito che “il settore agricolo calabrese ha ampi margini di crescita e per questo strumenti come i bandi Psr possono avere un impatto decisivo per il tanto auspicato rilancio economico”. L’assessore ha spiegato che “si tratta di misure che per essere ottimizzate necessitano di un apporto sinergico da parte di tutti gli attori economici e sociali che compongono la realtà agricola calabrese”. L’assessore, inoltre, ha illustrato le prospettive 2020 della Pac, le caratteristiche di budget e i nuovi strumenti dello sviluppo rurale concepiti per dar sostegno alla vendita diretta, ai mercati locali, alle zone svantaggiate e, non ultimo, ai giovani imprenditori agricoli.
Tra le novità: la certezza dei tempi di valutazione (dai 30 ai 45 giorni) e la minore discrezionalità della valutazione dei progetti presentati che sarà data ad un soggetto terzo individuato attraverso un bando europeo.
Il dirigente generale del Dipartimento Giuseppe Zimbalatti ha rimarcato la bontà delle innovazioni apportate, mentre l’Autorità di gestione del Psr Calabria 2007/2013, Maurizio Nicolai, ha sottolineato l’importanza dell’introduzione di “nuovi criteri di autovalutazione che consentiranno di assegnare i punteggi non più attraverso criteri discrezionali ma grazie ad automatismi che garantiranno l’assoluta oggettività e trasparenza procedurale”.